​​

Juan Cuadrado

Questo pomeriggio l'esterno del Pisa Juan Cuadrado ha parlato in conferenza stampa prima della sfida contro la sua ex squadra, la Juventus di Luciano Spalletti. Il colombiano, che ha avuto un passato anche alla Fiorentina, ha sottolineato come il club nerazzurro creda ancora nel traguardo salvezza. 

Come sto adesso? Ho avuto un problema fisico, qualcosa legato al mio corpo, e insieme alla società abbiamo deciso di affrontarlo nel miglior modo possibile, affidandomi a una persona di fiducia. Credo che la scelta fatta sia stata la migliore, sia per me che per il club, perché l'obiettivo era tornare a stare bene: Adesso mi sento molto meglio e sto cercando di dare il massimo per la squadra, per raggiungere il nostro obiettivo. Nonostante il problema, sono sempre stato presente: vicino ai ragazzi, coinvolto nel lavoro quotidiano, cercando di aiutare in ogni modo possibile anche quando non ero al 100%”.   

“Contro la Juventus non potrà mai essere una partita come le altre”

Ha poi sottolineato cosa rappresenti per lui affrontare la Juventus da avversario: "Sabato sarà una partita bellissima e piena di emozioni. Tornare in uno stadio che per me ha significato tantissimo sarà speciale. È un club che mi ha aiutato non solo come calciatore, ma anche come persona: li sono cresciuto, li sono cresciuti i miei figli, lì ha vissuto la mia famiglia. Sarà davvero particolare tornare a respirare quell'atmosfera, pur sapendo che ci aspetta una partita difficile. In settimana abbiamo lavorato bene per prepararci nel modo migliore, per andare li e provare a fare una grande partita. Abbiamo bisogno di punti, e cercheremo di prenderli con tutte le nostre forze. Per quanto riguarda il mio futuro... non lo so, davvero. In questo memento non ho una risposta. L'unica cosa certa è che sono molto felice di essere qui. Sento l'affetto della gente ogni volta che vengo allo stadio: i tifosi ci sostengono con il cuore, e questo è qualcosa di bellissimo. È vero, non mi sono sentito sempre bene fisicamente in questo periodo, ma quando arriverà il momento di decidere, lo farò io. Adesso penso solo a dare tutto per la squadra”.

“L'organizzazione societaria del Pisa è impressionante”

Ha fatto poi un’analisi sul Pisa come società: “È una società che, pur essendo salita da poco in Serie A, ha un'organizzazione davvero impressionante. Si vede il lavoro che è stato fatto e quello che si sta facendo. Con la nuova sede e con tutti i progetti in corso, è un club che vuole crescere e che punta sempre più in alto. Hanno tutto: strutture, programmazione, organizzazione. Non c'è nulla da invidiare alle grandi squadre. Ovviamente è un percorso, non si arriva a un certo livello dall'oggi al domani, ma con le basi che ci sono credo che la società arriverà dove vuole arrivare”.

“Mancano i dettagli per vincere: meritiamo molto di più di quello che abbiamo coquistato”

Ha anche parlato della squadra: “Noi cerchiamo sempre di dare tutto, in allenamento e in partita. Ci alleniamo forte, ascoltiamo il mister, proviamo a mettere in campo quello che prepariamo. Contro il Bologna, ad esempio, eravamo messi bene e avevamo gestito bene la pressione, però poi l'episodio - un grande gesto tecnico dell'avversario — ci ha punito. E così diventa difficile. Per questo parliamo di dettagli: perché, guardando le prestazioni, per me abbiamo meritato qualcosa in più già da tempo. Stiamo lavorando forte da quando abbiamo iniziato, e speriamo che presto cominceremo a raccogliere i frutti”.

“Solo gli episodi girano a nostro sfavore”

Ha poi concluso: “Cosa manca? Quello che manca è che giri l'episodio dalla nostra parte. Continuiamo a lavorare e sperare che arrivi il momento in cui le cose iniziano a girare bene. Perché la squadra c'è, il lavoro c'è, e secondo me abbiamo meritato anche qualche vittoria che purtroppo non è arrivata".


💬 Commenti