Barak dice addio a Firenze: "Vi saluto con le lacrime agli occhi. Commisso e Barone rimarranno sempre nel mio cuore"
E' giunta al termine l'esperienza fiorentina di Antonin Barak. Il ceco, dopo quattro anni in riva all'Arno, due dei quali in prestito al Kasimpasa e alla Sampdoria, dice addio alla Fiorentina a titolo definitivo.
Addio al club viola
Dopo un'estate da separato in casa, il calciatore ceco approda all'APOEL Nicosia, a Cipro. Questo il suo messaggio d'addio al club viola, che saluta dopo 4 stagioni: “Dopo 9 anni e 2 mesi è arrivato momento cambiare l’aria e dopo 4 anni cambiare il club”.
Il messaggio di Barak
"Si chiude un bellissimo capitolo nel club che mi ha dato tantissimo e non potevo chiedere di più - scrive il centrocampista - Vorrei parlare di tante cose, orgoglio indossare questa bellissima maglia, rappresentare una città meravigliosa, conoscere persone fantastiche e far parte dei popolo viola e diventare uno di voi!
Rimarranno dentro di me tantissime cose e ricordi che non posso descrive solo con le parole. Era un viaggio bellissimo che in ogni momento, che inizio pensarci mi viene quasi da piangere come sono contento, che tutto questo si poteva realizzare.
Molti di voi mi chiamano l’uomo della Basilea. Non potete nemmeno immaginarlo quanto mi fa piacere sentirlo da voi. Da voi veri tifosi Viola! Erano momento che potrò raccontare ai miei figli con orgoglio, che potevo diventare uno di voi.
Durante il mio viaggio in questo club purtroppo abbiamo perso 2 persone, che mi hanno dato tutto. JOE BARONE e ROCCO COMMISSO. Due persone, che con valori umani hanno rappresentato in miglior modo possibile il club, che amo e sarò sempre tifoso. Non basta dire solo grazie, ci vorrei dare a loro molto di più. Sarò sempre grato e avranno sempre un gran pezzo importante dentro il mio cuore!
L’unica cosa a livello sportivo mi dispiace, che non potevo con voi alzare un trofeo, perché Fiorentini se lo meritano come pochi. 3 finali persi in due anni mi danno fastidio, ma alla fine nella vita contato altre cose e voi mi avete dato molto di più, che vincere un finale! Con felicità e lacrime nel occhi vi saluto e vi auguri tutto il meglio! Io non dimenticherò il popolo Viola!"


