Miglior marcatore della Fiorentina e onnipresente in campionato, ma una spada di Damocle in vista di Milan e Lazio

Domani alle 15 il fischio d'inizio di Fiorentina-Cremonese, sfida che aprirà il 2026 dei viola che vorranno senz'altro partire al meglio. Non è certo il momento di pensare a incastri di formazione, ora che in campo ci devono andare i migliori, ma c'è una dinamica alla quale fare attenzione.
Onnipresente
Nonostante le voci di mercato che lo danno nel mirino di diverse squadre, Mandragora sta ancora una volta trascinando la Fiorentina, avendo già segnato 5 gol: gli stessi che hanno prodotto, insieme, Kean e Piccoli. Anche per questo, la sua titolarità non è quasi mai in dubbio e, assieme a De Gea e Dodo, è l'unico viola ad aver preso parte a tutte le partite di Serie A della Fiorentina.
La spada di Damocle
Anche per questo, domani dovrà stare particolarmente attento: Mandragora è infatti diffidato, avendo raccolto già quattro gialli, e al prossimo scatterà la squalifica. In vista di due delicati incontri quali quelli contro Lazio e Milan, potrebbe essere un punto focale al quale prestare particolare attenzione, per evitare di perdere una pedina che per la Fiorentina, ad oggi, risulta alquanto importante.

