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"La tassazione d’imposta oggi non aiuta il giocatore cresciuto qui in Italia, questo non va bene per il calcio italiano. Noi possiamo parlare di calcio italiano, per noi la Nazionale è il massimo ed è un orgoglio. Poi c’è la parte della lista, la Fiorentina ha proposto di avere una lista con 6 cresciuti in casa e 6 in Italia ma viene bloccata come mozione perché non abbiamo maggioranza e consenso. C’è anche la parte finanziaria con limiti che vengono abbassati di continuo perché ci sono club in difficoltà. La Uefa sul nuovo modello di FFP ci porta nei prossimi anni ad avere una sostenibilità più importante, qui in Italia dobbiamo fare lo stesso ma anche in altri paesi. Non ci possono essere club che spendono molto più delle entrate" - l'ha detto il dg viola Joe Barone, occupandosi di materia finanziaria.

Aquilani? Alberto è home grown qui alla Fiorentina, è al suo quarto anno e sta facendo un enorme lavoro. Ha un altro anno di contratto, ci siederemo e vedremo che opportunità ci saranno di allenare una squadra in Serie A, B o C, all'estero. Abbiamo un grandissimo rapporto per cui ne parleremo. Ha fatto un grandissimo lavoro sul sistema di gioco che gli abbiamo chiesto.

Rinnovi? Durante l'anno parliamo sempre con vari agenti e giocatori, stiamo guardando tutte le opportunità tra coloro che sono vicini alla scadenza. Sarò sempre qui durante l'estate perché l'obiettivo è fare il ritiro al Viola Park, anche se l'inaugurazione si farà quando tornerà Rocco, intorno a fine agosto o inizio settembre".


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