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Giuseppe Iachini
Giuseppe Iachini

Tra i tanti invitati al sesto anniversario della Di Chiara Academy c'era anche l'ex allenatore della Fiorentina Beppe Iachini, che ha voluto dire qualcosa sul momento attuale della squadra viola. 

“Il Parma era già partito con l'obiettivo di dover centrare la salvezza, quindi se capita qualche giornata storta viene messo in conto. Per la Fiorentina invece la pressione è diversa. la squadra è partita con ben altri obiettivi e adesso si trova in una posizione di classifica sicuramente difficile ma parliamo chiaro: il club ha tutte le qualità e le forze per uscirne”.

“Con Parma e Cremonese sarà importante ma non l'ultima spiaggia”

Ha anche aggiunto: “Con Parma e Cremonese saranno due partite moto importanti però non siamo ancora nelle giornate finali quindi fondamentali sarebbe esagerato. Sono importanti perchè sono scontri diretti e la Fiorentina dovrà cercare di fare punti importanti, sappiamo come vincere queste partite possa aiutarti ad evitare certe situazioni in fondo al campionato”.

“Il giocatore di calcio non è solo quello che si vede in campo. E a Firenze adesso..”

Ha sottolineato anche un aspetto caratteriale: “Penso che a questa squadra quest'anno sia mancata la serenità e la tranquillità per lavorare al meglio. Probabilmente si sono ritrovati in una situazione di classifica impensabile all'inizio, e quello ha creato ulteriori pressioni su di loro. E i giocatori queste cose le sentono, anche se lo scorso anno avevan fatto bene, soprattutto quello che avviene fuori dal campo: molte volte anche le famiglie risentono dei risultati sul campo. Il giocatore di calcio non è solo quello che si vede in campo, e chiaramente è possibile che una situazione del genere a Firenze sia sofferta piu che altrove”.

“Capisco molto Vanoli. Anche io a Firenze volevo giocare con la difesa a 4, ma poi…”

Ha commentato anche l'operato di Paolo Vanoli, soprattutto la scelta del modulo: “Subentrare non è mai facile, e ve lo dico io che l'ho dovuto fare proprio qui a Firenze durante il Covid: eravamo penultimi e poi però riuscimmo ad arrivare al nono posto, senza i nostri tifosi fu difficilissimo. Anche a me è accaduto che arrivando a Dicembre volevo imporre la difesa a 4, ma parlando coi ragazzi emerse la volontà di restare a tre. Questo a volte però dipende dalle sensazioni e dalle caratteristiche dei tuoi giocatori. Sono convinto che il mister stia facendo di tutto per dare tranquillità e certezze ai suoi ragazzi con il lavoro sul campo”. 

“La stagione è quella che è ma adesso i viola devono far di tutto per salvarsi”

Ha anche aggiunto: “La Fiorentina ha dimostrato diverse volte di aver mentalità e organizzazione, però altre volte, e non si sa perchè, dopo un successo tornava a fare brutte prestazioni. Purtroppo questa è una stagione particolare e bisognerà far presto a uscire dalle zone pericolose. Se la Fiorentina si salverà? Ne sono convinto, le qualità ci sono”.


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