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Albert Gudmundsson

Albert Gudmundsson si è presentato alla Lazio dopo l'approdo in biancoceleste dalla Fiorentina, nell'ultima giornata di calciomercato, rispondendo alle domande dei media in sala stampa.

‘Onorato di essere alla Lazio’

"Sono molto felice e onorato di essere qui, far parte della Lazio è un onore. Ho vissuto una bella avventura a Genova, poi sono andato alla Fiorentina e nel primo anno la squadra è andata bene, mentre io ho avuto tanti infortuni. Nel secondo anno tutti sanno che non ho reso al meglio personalmente e anche come squadra. Ora sono felice di giocare in questo club e voglio dimostrare a tutti che sono ancora il giocatore che sono sempre stato. Mi vedo come trequartista, ma sono un giocatore che vuole creare occasioni per me e per la squadra".

"Voglio aiutare la squadra nel miglior modo possibile, non importa dove giocherò. Ho scelto la Lazio perché è un club storico, voglio aiutare la squadra nei prossimi mesi e anni. La squadra gioca col 4-3-3 e si possono creare anche situazioni diverse. Sarà il mister a trovare il giusto equilibrio e fare le scelte migliori per la squadra. Sì, la Lazio mi ha cercato già in passato e ho sempre avuto interesse verso la Lazio. Ho preso un'altra decisione in passato, ma ora sono felice di essere qui. Sul futuro spetta a me dimostrare il giocatore che sono e guadagnarmi la conferma in futuro". 

‘Voglio aiutare la squadra al massimo, possiamo fare cose importanti'

"Mi sento molto bene e motivato, sto bene fisicamente e sono pronto per qualsiasi sarà la scelta del mister. È accaduto a fine mercato perché c'era stato un interessamento, ma non credevo fosse così concreto fino agli ultimi giorni. C'era molto interesse da parte mia, c'è voluto tempo prima che si concretizzasse. Credo che Lazio e Fiorentina recentemente hanno giocato per gli stessi obiettivi, lo scorso anno chiaramente la Lazio ha fatto meglio. Voglio aiutare al massimo la squadra e questo è il primo obiettivo, sugli obiettivi di squadra dobbiamo ancora parlarne ma in questi due giorni ho visto una squadra forte che può fare cose importanti".

"Se le vicende extra-calcistiche che mi hanno coinvolto hanno frenato la mia crescita in campo? No, credo che sono stato sempre in grado di tenere l'attenzione sul campo. So i miei valori fuori dal campo, li conoscono la mia famiglia e i miei amici. Nulla mi deve distrarre. Ho sempre voluto giocare da titolare perché sono uno sportivo e voglio giocare. Il mio obiettivo è quello di performare al meglio ogni domenica".


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