Ascari: “Gudmundsson imbarazzante, era il primo da vendere, giocatore da subbuteo. Atta miracolo di Paratici, cifre eccessive per Njie e Oulaï”

Il procuratore Eugenio Ascari è stato ospite de Il Salotto del Calcio di TVL, commentando le prime uscite della Fiorentina con particolare attenzione a vari singoli della rosa viola
‘Valutazione eccessiva di Oulai e Njie’
“Il mercato è stato ottimo, scintillante, straordinario, ed è stato valutato così da tutti gli addetti ai lavori. Le uniche pecche sono l’eccessiva valutazione data a Oulaï, che non ritengo un giocatore che vale quella cifra, e il fatto di non aver tenuto in considerazione il lungo infortunio da cui veniva Dragusin. Il romeno ha dimostrato in queste prime due giornate in cui è stato veramente imbarazzante. Penso che Paratici abbia perso leggermente la testa dopo i primi due risultati. La squadra è stata costruita per un 4–3-2-1, con due mezze punte dietro ad una punta centrale, ora invece sembra si voglia tornare al 4-3-3 sono arrivati due calciatori non al livello dei precedenti acquisti. Gnonto e in particolare Njie, che ha giocato 10 partite anno scorso, spezzoni, segnando un gol, è stato acquistato per 15 milioni, una valutazione eccessiva per quanto dimostrato nei due anni al Torino”.
‘Gudmundsson indisponente, un ectoplasma’
“Atta è invece stato un miracolo di Paratici per costi e stipendio dato al calciatore anche se ancora è sottotono. Mi chiedo ora con che modulo giocherà la Fiorentina. È un punto interrogativo, da capire cosa farà Grosso, c’è abbondanza da metà campo in su e soprattutto dalla trequarti in su. A Sassuolo giocava con un 4-3-3 puro, due ali con grande confidenza col gol e un centravanti. Mastantuono non ha queste caratteristiche ed ha sempre segnato poco. Vendere Gudmundsson sarebbe stata la prima cosa che avrei fatto. Un ectoplasma, un giocatore da subbuteo, imbarazzante, indisponente. Fagioli è imprescindibile per la Fiorentina, Oulai non ha strusciato palla col Frosinone”.



