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Luciano Chiarugi, ex calciatore della Fiorentina, ha parlato ai microfoni di Radio Bruno sul momento dei viola e su chi deve aiutare la squadra a uscire dalle difficoltà.

Sulla situazione della Fiorentina

“Vedo le solite difficoltà dall'inizio dell'anno, gli stessi alti e bassi. Sembrava ultimamente di aver raddrizzato la situazione, e invece la brutta sconfitta di Udine, trasferta nella quale la Fiorentina doveva prendere almeno un punto, ha rimesso la squadra in difficoltà. Questo ci preoccupa, ma ho fiducia che la Fiorentina si toglierà da questa situazione: vedo che la Cremonese in particolare sta scivolando molto. La partita di giovedì potrebbe dare sensazioni positive per andare a Cremona lunedì più tranquilli, perché abbiamo i mezzi e i giocatori, abbiamo fiducia in tutti loro. 

Sugli interpreti offensivi

Piccoli e Gudmundsson possono darci davvero una grande mano, e spero possa tornare anche Kean, perché aldilà dei gol in meno che abbiamo quest'anno dobbiamo contare su questi giocatori che hanno capacità di fare gol importanti. Penso che questi tre possano toglierci da questo momentaneo imbarazzo che si trascina avanti da troppo tempo. Quando è arrivato Paratici ci mancavano gli esterni, ha preso Solomon e avevamo trovato la quadra, tanto che eravamo migliorati nel gioco e nei risultati. Ma se Harrison parte così arretrato, anche a piede invertito, non può servire correttamente gli attaccanti che si inseriscono: così si ritrova a fare dribbling e contro-dribbling, ma la difesa si organizza e va tutto a finire nell'inutilità”.


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