Le nostre PAGELLE: Solomon un 'bove' fallito e una prova incolore, Ndour a ritmi troppo balneari. Gudmundsson...

De Gea: 6 Una respinta coi piedi nei primi minuti. Troppo lento e centrale il tiro di Volpato per impensierirlo.
Dodô: 6 Gestione incredibile, in senso negativo, di un contropiede che poteva e doveva essere micidiale per la Fiorentina, arrivato davanti al portiere, il brasiliano si è perso in un bicchier d'acqua e la palla è arrivata troppo tardi a Gudmundsson. Prova a riscattarsi con un tiro dalla distanza parato in due tempi da Turati. Corsa e gamba ci sono ma bisogna abbinarle anche a idee e giocate specie quando siamo in corrispondenza della porta avversaria.
Rugani: 6 In scivolata per limitare Laurientè subito ad inizio partita, una deviazione che finisce per chiamare in causa De Gea. Per il resto ordinaria amministrazione anche perché il Sassuolo non è che ci provi molto a mettere sotto pressione la Fiorentina.
Ranieri: 6 Marinelli non gli perdona niente e al primo intervento sull'uomo e non sul pallone, gli sventola un giallo che lo fa arrabbiare. Per il resto senza particolari problemi fino alla fine.
Balbo: 6 Pinamonti lo beffa al 58' ma per fortuna della Fiorentina prende il palo. Arriva sul fondo spesso e qualche cross discreto riesce a metterlo. Comuzzo: 6 Incredibile a dirsi ma vero, alla fine è quello che va più vicino a segnare con un destro dalla distanza che sibila il palo della porta del Sassuolo.
Mandragora: 5,5 C'è stato un momento anche in questa stagione in cui amava prendersi qualche rischio e riusciva ad essere una fonte di gol per la squadra. Quel giocatore è un pezzetto che non si vede più. Ammonito nel secondo tempo, esce dal campo con un accenno di polemica nei confronti dell'allenatore. Fabbian: 6 Un colpo di testa a liberare Gudmundsson, un tacco sempre per l'islandese, non è moltissimo, ma più di altre circostanze di sicuro. Almeno il piglio è giusto.
Fagioli: 6 Sarà perché non è al meglio ma non riesce ad imprimere pienmente il suo marchio sulla gara, andando talvolta fuori giri. Però all'84' regala uno slalom da brividi che si conclude con un tiro di poco alto. Una delle poche azioni della partita che meritano gli applausi del pubblico.
Ndour: 5,5 Viaggia a ritmi da gita sulla spiaggia di Viareggio, troppo balneare per poter incidere su questo match. Ci prova un paio di volte dalla distanza, ma in una circostanza mette in cantiere e un'altra non impensierisce più di tanto Turati.
Harrison: 6 A forza di giocare sulla destra ha affinato il suo piede debole, il destro appunto, con il quale mette dentro due palloni molto interessanti per Gudmundsson e Solomon, tutte occasioni di rilievo non sfruttate a dovere. Di sinistro invece mette fuori malamente da centroarea: 45 minuti, i primi, in cui il mondo è alla rovescia per lui. Al rientro in campo dopo l'intervallo non tocca più un pallone. Fazzini: 5,5 Fatica a fare qualcosa per innescare se stesso e i compagni.
Solomon: 5 Il classico ‘bove’ o tiro a botta sicura gli capita sui piedi al 32', ma l'israeliano colpisce male il pallone e lo mette incredibilmente fuori da cinque metri. Gli riesce poco o niente, ma Vanoli lo tiene fino alla fine senza ottenere nulla di significativo da parte sua.
Gudmundsson: 6 Senza un centravanti di ruolo e senza la voglia di ‘rischiare’ Braschi è lui la prima punta con licenza però di svariare. Vai col tacco al 21 per cercare di sorprendere Turati che però si allunga e mette in angolo. Spara addosso al portiere del Sassuolo al 50' ma la palla gli arriva davvero troppo tardi a causa di una sciagurata gestione dell'azione di Dodô. Il primo controllo è quasi sempre dei migliori nel senso che riesce a girarsi e puntare la porta, le scelte finali però no.
Vanoli: 5,5 Grande occasione questa per la Fiorentina per chiudere il conto salvezza una volta per tutte non sfruttata. La squadra poteva sicuramente fare qualcosa di più ma è stata spesso lenta e con poche idee. E i cambi effettuati non hanno di certo modificato radicalmente la situazione.



