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All’interno dell’edizione odierna de La Repubblica di Genova, a tre giorni dalla trasferta contro la Fiorentina, è apparsa una breve intervista al capitano del Genoa Johan Vasquez. Il difensore messicano ha affrontato diversi temi, soffermandosi sul cambio di marcia dopo l’arrivo di Daniele De Rossi.   

“Ora sono padre di famiglia e cerco stabilità nella mia vita. Voglio rimanere in un posto dove mi trovo bene e a Genova mi trovo benissimo. La mia idea è proprio di rimanere in Italia. E poi i miei figli mangiano trofie al pesto da quando sono nati. Ovviamente nel calcio non si sa mai, ma la mia idea è che dove sono felice allora ci rimango. Quello che posso dire è che sono felice qua”.

“Il Genoa quest'anno ha dimostrato di poter tener testa a chiunque”

Ha anche aggiunto: “Per gran parte della stagione abbiamo dimostrato di poter tenere testa a chiunque, quindi è giusto pensare a traguardi più ambiziosi per il futuro, come provare a raggiungere l’Europa. Con l’arrivo di De Rossi è cambiata l’energia del gruppo. Tutti abbiamo recepito subito le sue idee: non pretende tante cose, ma quelle poche devono essere fatte nel modo corretto”.

“La fascia è un onore non un peso. Chi molla adesso che la salvezza è raggiunta.."

Ha poi sottolineato l’importanza del ruolo che ricopre: “Indossare la fascia da capitano è qualcosa che sento molto, ma non come un peso. Per me è soprattutto un motivo di orgoglio e una sensazione bellissima. Salvezza raggiunta? Non mi piace l’atteggiamento di chi, una volta raggiunta la salvezza, smette di dare tutto”.

“Non penso ancora al Mondiale, voglio chiudere bene la stagione con il Genoa”

Ha poi concluso parlando del mondiale: "Rappresentare il Messico al Mondiale sarebbe un onore, ma adesso penso solo al Genoa e a chiudere bene la stagione. Voglio dimostrare di essere sempre concentrato”.


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