​​

Fabio Paratici
Foto: Vicario/Fiorentinanews.com

Con una salvezza ormai alla portata, Fabio Paratici ha alzato la testa dal carrarmato viola e adeso è pronto a pensare al futuro della Fiorentina. Di lavoro ce n'è tanto, ma molto passerà dalla scelta del nuovo allenatore. 

Sondaggi esteri 

E così il ds viola, che è ancora molto vicino a Vanoli, ha sondato alcuni profili per la prossima stagione per capire il possibile da farsi. Come scrive La Repubblica, i sondaggi sono quindi partiti esplorando profili big, come quelli di Enzo Maresca e Roberto De Zerbi. Il primo ha detto no, il secondo ha indugiato prima di scegliere il Tottenham. Poi lo sguardo è andato il Premier League e in Liga. Sondati Hurzeler del Brighton, Iraola del Bournemouth, Bruno Lage ex Benfica, ma nessuna fumata bianca. 

Il profilo in pole

E così il mirino di Paratici si è rivolto all'Italia: su Fabio Grosso, che farà visita proprio domenica al Franchi con il suo Sassuolo. L'ottima stagione in Emilia da neopromossa ha confermato agli occhi del ds viola tutto l'apprezzamento per un allenatore già visto a inizio avventura in panchina alla Juventus, nelle giovanili. A Paratici Grosso piace perché è moderno, perché fa giocare bene la squadra senza però essere vincolato all'idea giochista e perché può rappresentare una ripartenza diversa per la prossima stagione. C'è anche il Bologna su di lui, ma i viola sono in vantaggio. 

Percentuali basse

Non ci sono invece conferme sui presunti contatti tra Paratici e Sarri. Lo stesso direttore sportivo viola, però tiene viva una piccola percentuale di permanenza di Paolo Vanoli, che ha stupito in positivo in questi mesi di convivenza viola. Percentuali basse, è chiaro. Ma c'è anche questa possibilità. 


💬 Commenti (1)