"In Svizzera si aspettavano che la Fiorentina sarebbe passata facilmente, ma non bisogna essere sorpresi della forza del Basilea. Il St. Jakob-Park sarà come Marassi"
Dopo la sconfitta della Fiorentina, l'allenatore svizzero David Sesa è intervenuto a Radio Bruno Toscana per commentare la sfida di ieri: "Il Basilea ha ottimi giocatori, è un bel collettivo e un gruppo compatto. Non bisogna essere sorpresi, forse in Italia qualcuno lo è, ma la forza degli svizzeri emerge ed è evidente. Ovviamente anche la Fiorentina è un’ottima squadra".
Sulla squadra svizzera: "Bella politica: un buon mix tra giovani, come Lang e Xhaka, e giovani molto intriganti. I due marcatori, Amdouni e Diouf, ma anche Ndoye… Fossi un club italiano, farei riflessioni importanti per giocatori del genere e proverei a prenderli. Sono ragazzi veramente interessanti".
Sulla sfida di ritorno: "Sulla carta, la Fiorentina è indubbiamente più forte, quindi può ancora succedere di tutto. La Viola troverà un ambiente caldo, stile Marassi, tutto molto vicino al campo. Poi il Basilea è abbastanza abituato, perché negli ultimi anni ha sempre fatto le coppe europee. In patria erano convinti che la Fiorentina avrebbe passato il turno tranquillamente; adesso ci credono tutti".

