Le nostre PAGELLE: Ranieri è una colonna, Christensen e una parata tutt'altro che facile. Il rigore emozionante di Mina

Stefano Del Corona  | 
Il difensore Yerry Mina. Foto: Vicario/Fiorentinanews.com

Christensen: 7 Un paio di parate ma non certo trascendentali per far capire però a tutti che quando serve è pronto. Questo nei regolamentari. I supplementari invece iniziano con una non facile deviazione su un tiro ravvicinato di Zirkzee. Ottimo in uscita su Orsolini, fermato il colpo sotto dell'attaccante con le sue manone. 

Martinez Quarta: 6,5 Tiro di Lopez, rimpallo, spalla di Nzola ed è così che ha sulla propria testa l'occasione più importante costruita dalla Fiorentina nei tempi regolamentari al 94', ma Skorupski respinge. Ne ha un'altra colossale al 102' ma gira male di sinistro verso la porta bolognese. Che ci crediate o meno poco conta, ma comunque è la vera spina nel fianco della difesa rossoblu. Mina: 7 Il suo è indubbiamente il rigore battuto meglio, un penalty che emoziona. Portiere spiazzato e palla all'incrocio dei pali. Balletto a seguire che ci sta eccome. 

Milenkovic: 6,5 Bravo e lucido al 32', una chiusura provvidenziale su Orsolini coprendogli l'angolo sul secondo palo e lasciandogli tanto destro (che ovviamente l'attaccante rossoblu non utilizza). Più problematico stare dietro a Zirkzee, che difatti lo salta e poi va a scheggiare la traversa. Duelli fisici non indifferenti quelli che è costretto a fare contro l'olandese che viene molto limitato nel secondo tempo. 

Ranieri: 7 Senza la copertura di Biraghi e quella di Duncan, da quella parte vede spuntare giocatori bolognesi a ripetizione. Pur essendo in chiara inferiorità numerica, legge spesso bene la situazione e riesce a chiudere linee di passaggio agli avversari. Una bella colonna per la Fiorentina.  

Kayode: 6,5 Iniziative e anche personalità, caratteristiche che non gli sono mai mancate fin dall'esordio in A ad inizio stagione. Ma anche alcuni limiti tecnici, e su questo aspetto c'è da lavorare per questo ragazzo. Corre migliaia di chilometri e può chiudere la gara di testa, ma la sua incornata, quasi a botta sicura, finisce lontanissima dalla porta avversaria.

Lopez: 6,5 Corre, corre e corre ancora. Non impressiona con le sue giocate palla al piede, ma ha il grande merito di rimanere glaciale nell'ultimo rigore, quello che vale la semifinale della Coppa Italia. 

Duncan: 5 In difficoltà in quel lato sia nel manovrare che nel contenere. A Reggio Emilia aveva fatto ben altra prestazione. Mandragora: 6,5 Sfodera il cross della vita al 109' per la testa di Kayode che però vanifica tutto con un colpo di testa assolutamente fuori misura. Una presenza che si sente e un bel penalty. 

Barak: 5 Avulso rispetto alla partita, resta perennemente ai margini della gara. Bonaventura: 6 Ha voglia di rifarsi ed entra bene nella gara, cercando di supportare Nzola. 

Biraghi: 5 In quella posizione, da quinto di centrocampo, non attacca e non difende. E' in un'eterna terra di nessuno e così il Bologna sfonda e il ‘povero’ Ranieri è costretto a fare più che gli straordinari. Parisi: 6 Sicuramente la squadra si riequilibra con il suo ingresso in campo. Gli sfugge Orsolini in una sola circostanza. Fortunatamente la squadra non paga pegno. 

Ikone: 4,5 Perde sempre, come minimo, un tempo di gioco per cercare di avere il pallone sul sinistro, col destro non ci prova nemmeno per sbaglio a giocare ed è un limite grosso a questi livelli. Anche quando sembra in vantaggio sugli avversari riesce a farsi recuperare, come nel primo tempo, quando sembrava poter concludere e invece è stato sovrastato in rimonta da Lucumí. Purtroppo niente di nuovo sotto il sole, o meglio sotto le luci del Franchi. Nzola: 5,5 Sbaglia diversi stop dopo il suo ingresso. Ci mette un po' per assestarsi e cominciare a fare anche giocate utili, tipo una sponda di testa per Milenkovic. Palla discreta per il serbo che calcia male.

Beltran: 6,5 Costretto a ricevere palla sempre spalle alla porta ed è bravo nel difendere palla nonostante le marcature asfissianti degli avversari. E' girato dall'altra parte solo quando deve fare pressione, e che pressione, sugli avversari. Un lavoro sfiancante, ma che fa bene. Quando entra Nzola riesce anche a potersi girare dalla parte giusta e per poco non manda in porta il suo compagno. Sfortunatissimo, è costretto ad uscire dopo aver preso una serie di colpi al naso. Arthur: 6 Lotta, chiude e aiuta la squadra a bloccare il centrocampo. 

Italiano: 6,5 Formazione iniziale che aveva indubbiamente delle pecche risistemata a dovere a partita in corso. La Fiorentina è andata in crescendo in questa gara. Peccato aver dovuto togliere Beltran, ma anche nelle difficoltà, la squadra viola ha saputo compattarsi. 

 


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