Amoruso: "Chi conosce Oulaï mi assicura che al Mondiale non lo abbiamo visto al 100%. Ora serve un esterno 'alla Atta'"
Lorenzo Amoruso ha parlato al Pentasport di Radio Bruno analizzando il mercato della Fiorentina, sia operazioni concluse che future, con un focus su Oulaï.
Sul mercato
“Un esterno forte sarebbe la normalità, hai speso tanti soldi per profili giovani e promettenti, prossimi all'esplosione, e se tanto mi dà tanto almeno un esterno deve avere una potenzialità importante, 'alla Atta’. Per quello che è stato il mercato attuale della Fiorentina, prima di Oulaï nessun giocatore che abbiamo preso è stato conteso da altre squadre: io penso che sarà così anche per gli esterni che arriveranno. Si è cambiato in meglio, prendendo giocatori in trampolino di lancio ma che vogliono anche ricoprire ruoli importanti in futuro: la strada intrapresa dalla Fiorentina è importante, ha un pedigree importante ma questa è la tipologia di calciatori che puoi prendere, spesso invidiati da altre squadre”.
Su Oulaï
“Ora hai una preparazione con una rosa quasi completa, con tanti titolari della prossima stagione che sono già presenti, ma mi aspetto ancora tante uscite: adesso fissarsi troppo su alcune situazioni non penso faccia bene a nessuno. Oulaï? So che c'erano diverse squadre italiane dietro, perché ha caratteristiche molto versatili, ha corsa, forza, distribuisce bene il pallone. Al Mondiale l'abbiamo visto quasi solo in fase di rottura ma è molto più di questo. Chi segue il mercato africano me ne parla solo bene: mi dicono che al Mondiale si è visto il 70% del giocatore. Ci aspettiamo un bel centrocampo, dinamico, di forza e di mobilità: poi bisogna avere gli spunti davanti”.



