Bressan a FN: “Fagioli e Dodô imprescindibili, da capire ruolo di Parisi. Vedo De Gea ancora titolare e se arriva offerta per Kean…”

Ad Hangover Viola di Fiorentinanews.com, l’ex calciatore gigliato Mauro Bressan si è soffermato anche su vari singoli della rosa della Fiorentina, facendo il punto su presente ma soprattutto futuro.
“Il connubio direttore allenatore calciatori è essenziale, e sicuramente partirei da Fagioli, che è imprescindibile per ciò che ha dimostrato e come si è calato nella squadra quest’anno. È stato la stagione della sua consacrazione, ha messo in campo qualità e personalità. Mandragora e Ndour li terrei, Dodô è un giocatore di classe. In difesa un centrale di spessore lo prenderei, a sinistra dipende da come sta Gosens, che ha avuto tanti problemi fisici. È da capire il ruolo di Parisi, in avanti mi piace molto. In attacco se si vuole ambire a qualcosa uno come Kean va tenuto”.
‘Kean determinante, Piccoli ha subito l’involuzione della Fiorentina’
“Kean dello scorso anno lo terrei senza dubbio, su quello di quest’anno che ha avuto problemi fisici e normale che Paratici così qualsiasi ds possa pensarci qualora arrivasse un’offerta da X milioni. Kean è un terminale offensivo che determina e ha precise caratteristiche che vanno sfruttate, perché possa essere esaltato negli spazi. Ho un’idea su Piccoli: viene denigrato, ha fatto poche partite buone, ma ha delle caratteristiche da centravanti puro e deve avere il supporto della squadra. Ha subito l’involuzione del gioco della Fiorentina, non è stato messo nella condizione di potersi esprimere al massimo. Se rimane isolato davanti e deve solo proteggere palla fatica, con due esterni d’attacco accanto potrebbe incidere molto di più, con più occasioni a disposizione”.
’Vedo De Gea ancora titolare alla Fiorentina’
“De Gea lo scorso anno è stato determinante, quest’anno ha fatto delle partite così così altre buone, ha due anni di contratto e lo vedo portiere titolare della Fiorentina anche la prossima stagione. Non restare o meno a Firenze dipende solo da lui, qualora avesse una voglia particolare di non rimanere in viola per determinati motivi. Ci ha messo sempre la faccia dentro e fuori dal campo, potrebbe essere una colonna della Fiorentina, anche per la sua esperienza internazionale. Martinelli dovrebbe fare un’altra stagione in prestito, dimostrare le sue doti e tornare alla Fiorentina”.



