Borghi: "Dzeko si è preso una ribalta che non gli appartiene fino in fondo. Non è utile alla Fiorentina, non è mai stato pronto"

Tra i giocatori più deludenti di questa prima parte di campionato, ce ne sono sicuramente tanti della Fiorentina. Il giornalista Stefano Borghi, sul suo canale YouTube, ha scelto di inserire Edin Dzeko: “Si pensava che avesse ancora qualcosa da dare. Arrivava in una Fiorentina che si stava ringiovanendo, con grandissime ambizioni, però… poi è stato fatto un percorso sconcertante in generale. La Flop 11 poteva essere la formazione della Fiorentina”.
“Dzeko non poteva essere utile alla causa”
“Come simbolo ho scelto Dzeko perché buttare la croce sui giovani mi sembra eccessivo, come ad esempio su uno come Nicolussi Caviglia. Un altro che ha toppato finora è Sohm, ad esempio. Poi, magari non sarà colpa di Dzeko, è intoccabile e indiscutibile ciò che ha fatto in carriera. Però non poteva essere un giocatore utile alla causa e infatti non lo è stato”.
“Mai stato pronto. Non sono arrivate risposte sul campo”
“Non è mai stato pronto sul piano fisico, non è mai stato intenso. Ha provato a metterci del carattere parlando coi tifosi, ma anche lì si è preso una ribalta che forse non gli appartiene fino in fondo. Doveva mandare dei messaggi sul campo e non ha risposto assolutamente”.



