Misure di sicurezza estreme, orari improponibili e la protesta (condivisa) della Curva Fiesole: così il Franchi rischia di rimanere vuoto contro il Maccabi Haifa

Duccio Zambelli  | 

Sarà un Franchi al limite del surreale quello che ospiterà giovedì sera alle 18.45 Fiorentina-Maccabi Haifa, gara valevole per il ritorno degli ottavi di finale di Conference League. Una sfida indubbiamente importantissima per la squadra di Italiano, che per continuare il viaggio in Europa può contare sul gol di scarto guadagnato in terra ungherese contro gli israeliani. 

Pochissimi biglietti venduti 

 E se il suo pubblico viola spesso è stato un fattore, giovedì rischia di non esserlo per vari motivi. La prevendita dei biglietti va a rilento e a due giorni dal match sono poche centinaia i tagliandi staccati, per una partita considerata ad alto rischio per quanto riguarda l'ordine pubblico vista la difficile situazione in Israele e l'arrivo a Firenze ci circa 1000 supporters del Maccabi. 

Le misure adottate

Dall'ONMS sono arrivate misure che hanno scongiurato le porte chiuse, ma hanno comunque imposto grossi limiti per i tifosi viola in vista del match: biglietti solo ai residenti in Toscana o in possesso di tessera del tifoso, incedibilità dei biglietti e ingresso obbligatorio all'interno dell'impianto almeno mezz'ora prima del fischio d'inizio. Misure che (soprattutto quest'ultima) penalizzano fortemente i lavoratori impegnati fino al tardo pomeriggio. Altre misure prese sono: l'incremento delle forze dell'ordine che saranno presenti a Campo di Marte e in tutta Firenze nella giornata di giovedì, oltre alla chiusura di settori del Franchi come i parterre di Maratona e Tribuna, con la parte coperta del Franchi che a ora risulta chiusa del tutto per metà (la parte verso la Ferrovia, anch'essa chiusa per i lavori). 

Curva Fiesole assente, almeno mezz'ora prima 

Sicuramente entro le 18.15 non entreranno al Franchi i gruppi organizzati della Curva Fiesole, che con un comunicato ieri hanno preso posizione contro queste restrizioni. Il tifo caldo viola (oltre a chi vorrà), si troverà all'esterno della curva dopo l'orario massimo d'ingresso consentito come di consueto. Da capire quali misure verranno prese dalle forze dell'Ordine riguardo questa iniziativa. Il rischio è però che, oltre ai pochi tifosi sugli spalti, anche la parte più calda della Fiesole possa rimanere fuori dall'impianto di Campo di Marte. 

Una scelta apprezzata 

Un comunicato, quello dei gruppi della Fiesole, che è stato particolarmente apprezzato non solo dall'ambiente viola, ma anche da altre frange del tifo italiano, che guarderanno con interesse l'evolversi della situazione in vista del fischio d'inizio di giovedì.   

 


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