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Arthur Atta

A Radio Bruno ha parlato l'ex allenatore della Fiorentina Cesare Prandelli, spaziando a tutto tondo tra vari argomenti in vista dell'inizio della stagione del Centenario viola, con la squadra gigliata che si è affidata a Fabio Grosso come nuovo condottiero in panchina.

‘La Fiorentina deve essere importante, non i calciatori’

"Ci sono stati grandi cambiamenti. Paratici Grosso hanno grande esperienza, si conoscono molto bene e vanno d'accordo. In società hanno le idee molto chiare: sanno chi resterà e quale sarà il modulo. Sono convinto che la Fiorentina farà bene. Se un direttore sportivo decide di puntare su un allenatore, significa che ha un'idea ben precisa. Per tutti i giocatori deve essere importante la Fiorentina, e non il contrario. A Firenze i calciatori passano, ma i tifosi restano sempre".

‘I tifosi della Fiorentina vivono di entusiasmo’

Aggiunge: "Ci vogliono almeno due mesi di lavoro fatto bene per ripartire, serve la convinzione dei giocatori e i tifosi devono avere pazienza. Firenze ha bisogno di sognare, bisogna pensare in grande. Non si può pensare di arrivare tredicesimi o di lottare per salvarsi. Ci sono il contesto e gli stimoli giusti. L'umore dei fiorentini è cambiato, ed è giusto che sia così. Firenze vive di entusiasmo: i tifosi devono sognare, è il bello del calcio. Mi sarebbe piaciuto allenare Atta: ha doti tecniche importanti, salta l'uomo, ha fantasia e mi piace molto. Può far sognare i tifosi della Fiorentina".


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