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Luca Ranieri
Foto: Vicario/Fiorentinanews.com

Anche Gianfranco Monti, ospite al Pentasport di Radio Bruno, ha avuto modo di commentare la prestazione della Fiorentina contro il Como, passando per le individualità e concentrandosi in particolare su Parisi.

Sulla partita di Como

“La Fiorentina, a Como, ha giocato la partita perfetta per uscire da questa situazione. L'hai giocata sporca, il Como aveva il possesso ma la Fiorentina ha avuto la mentalità giusta, mi sono piaciuti tutti, nessuno sotto la sufficienza. Lo stesso Kean, che nel primo tempo non ha brillato, si è dato da fare per la squadra, e si vede che è indietro rispetto ai compagni. E non sono d'accordo con tanti tifosi che ho sentito dire ‘siamo meglio senza Gudmundsson’: io l'islandese lo voglio sempre, meglio averli tutti e aver possibilità di scelta. Vanno fatti i complimenti anche a Ranieri: dopo un mese pesante, dove ha perso la fascia e la titolarità, ha reagito veramente bene in campo e dopo la partita. Ha dimostrato di essere intelligente: questi sono i momenti più pesanti per un giocatore, mi fa piacere ne sia uscito così bene, è un altro calciatore ritrovato di cui abbiamo veramente bisogno". 

Su Parisi

“Un altro è stato Parisi, gran bella partita, ma mi chiedo: quando Fabregas gli ha fatto i complimenti, era una battuta? Come allenatore mi piace da impazzire, ma nella sua serenità ci ho visto tanta arroganza. C'è anche da dire però che quelle simulazioni che fa, non fanno bene né a lui, né all'immagine della Fiorentina: a me dispiace perché sabato ha fatto una partita importante, viene da settimane di buone prestazioni, è uno che suda la maglia e c'è sempre, ma quelle cose lì deve abbandonarle”.


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