Bucchioni: "Capisco che si pensi al sostituto di Kean ma la Fiorentina ha bisogno di novità sugli esterni. Zirkzee..."
Questo pomeriggio il direttore di Italia 7 Enzo Bucchioni, durante un collegamento con Radio Sportiva, ha avuto modo di parlare di Joshua Zirkzee, individuato da Paratici come successore ideale di Moise Kean alla Fiorentina.
“Zirkzee in orbita Juventus? Le voci di mercato ci raccontano che l'olandese in questo momento sia molto piu vicino alla Fiorentina, per sostituire il partente Moise Kean. C'è già una trattativa in atto con i viola che, forti dell'ok del giocatore, avrebbero fatto un rilancio nelle ultime ore. Il ragazzo capito che per rilanciarsi ha bisogno di un posto dove andare a fare il titolare, e credo che Firenze sia la piazza adatta per lui in questo momento”.
“Zirkzee non è assolutamente idoneo al gioco di Spalletti”
Ha anche aggiunto: “Voglio però esprimere anche un parere tecnico. Devo dire che Zirkzee non è il prototipo di centravanti spallettiano: Spalletti ha bisogno di un centravanti che stia in area di rigore, pronto a buttare il pallone in rete. Serve uno che di mestiere faccia il goleador, e Zirkzee non è certo un giocatore del genere: ci ricordiamo molto bene la sua esperienza al Bologna con Thiago Motta, spesso veniva a prendersi il pallone in area di rigore. E' un attaccante di costruzione, di manovra, e quindi non credo sia quello che serve adesso alla Juventus”.
“Ok il centravanti, ma la Fiorentina ha bisogno degli esterni”
Ha poi sottolineato un aspetto: “Mi sono chiesto e domandato molte cose sul suo arrivo alla Fiorentina. In questo momento i viola non hanno esterni offensivi, e quindi se comincio a capire il perchè si scelga di virare su Zirkzee, che in fase offensiva è capace di svariare molto. Non stiamo a guardare come si è comportato allo United, dove ha faticato perchè giocava in maniera diversa”.
“A Bologna Zirkzee ha fatto vedere tutto il suo repertorio”
Ha anche aggiunto: “A Bologna giocava centravanti con due esterni ai suoi lati, da una parte Orsolini e dall'altra Saelemakers, che andavano all'uno contro uno allargando il campo per lui. Lui era bravo a gestire il pallone in questo ambito, pronto a dialogare con i compagni spesso mandandoli anche in porta. Alla Fiorentina in questo momento non rappresenterebbe il centravanti di peso, e quindi verrebbe a cercare il pallone dove giocatori si movono come Mastantuono ed Atta”.
“Ecco cosa servirebbe in realtà alla Fiorentina”
Ha poi concluso: “Senza giocatori sugli esterni questa squadra farà molta fatica, per questo credo che sarebbe stato qualcosa di utile in quella zona del campo. Kean è stato venduto per motivi extracampo: la Fiorentina sapeva che poteva diventare un caso da un momento all'altro, e allo stesso tempo aveva bisogno di incassare per finanziare gli ultimi colpi. E' un'operazione che è convenuta a tutti. In rosa abbiamo già Pellegrino con le caratteristiche da centravanti, ma se si vuole fare un campionato di un certo livello servono un paio di esterni importanti”



