Pazzini: “Essere il dopo Toni dell’anno della Scarpa d’Oro mi ha portato tante critiche. Si sente il peso di ciò che c’è intorno alla Fiorentina”
Durante una lunga intervista al canale YouTube Centrocampo, l’ex attaccante viola Giampaolo Pazzini ha parlato della sua avventura con la Fiorentina, affrontando alcuni momenti dei suoi anni a Firenze.
‘Ho giocato con campioni come Toni, Mutu, Frey’
“Il passaggio alla Fiorentina è stato grande, in una piazza che pretende ed è ambiziosa. Si sente ciò che c’è intorno alla squadra, e ti può appesantire. La Fiorentina era una società in crescita e in viola sono stati 4 anni bellissimi, stagioni clamorose. Ho giocato con campioni come Toni, Mutu, Gilardino, Ujfalusi, Frey, Jorgensen, Santana. Un pezzo molto bello di carriera in cui ci siamo tolti tantissime soddisfazioni con entusiasmo”.
‘Un orgoglio arrivare ancora quarti anche se…’
“Toni l’anno della Scarpa d’Oro era clamoroso, pazzesco. Mi ha insegnato tantissime cose, su come affrontare la settimane e la partita e anche i momenti negativi. Dovevo correre per Luca, ma era inevitabile ed il gruppo era molto bello, mi è servito tantissimo. Giocare con certi calciatori ti porta ad alzare l’asticella e dà voglia di dimostrare. Quando Toni è andato via e si è puntato su di me ho ricevuto molte critiche… subentravo ad uno che aveva segnato 31 reti, era un casino, partivo già che l’annata sarebbe stata peggiore. Segnai 9 gol, feci tanti assist, soprattutto a Mutu, arrivammo comunque quarti e questo mi ha riempito d’orgoglio, facemmo una bellissima annata”.



