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Kean Paratici Lucci

Inutile nasconderci dietro a un dito, il nome sul quale ruota gran parte di questa fase finale di mercato in casa Fiorentina è quello di Moise Kean

Il mediatore

Il club viola non ha detto un no risoluto alle avance del Como e ora si trova a parlarne con i lariani e con il procuratore del giocatore, Alessandro Lucci, che sembra diventato l'ago della bilancia della questione, se non altro per il fatto che sta svolgendo il ruolo da mediatore. 

Chi può arrivare?

Se ne andrà l'attaccante? E soprattutto chi potrebbe sostituirlo in caso di partenza? Da questo punto di vista la Fiorentina sembra convinta di poter arrivare a prendere un giocatore altrettanto forte per guidare l'attacco viola. Che possa essere uno che giocava in Italia, che poi si è fatto ingolosire dai soldi esotici e ora magari ha voglia di ritornare? Una strada possibile potrebbe essere questa, ma è chiaro che Fabio Paratici si sia creato nel corso dei mesi un ventaglio di soluzioni, perché al Viola Park è diverso tempo che ci siano dubbi sulla permanenza di Kean

Una soluzione scartata

E Pellegrino promosso titolare con qualcuno alle sue spalle? E' un'ipotesi che probabilmente ha retto cinque minuti all'interno della società viola. Passare da Kean-Pellegrino a Pellegrino e Pinamonti, giusto per fare un nome che è circolato parecchio almeno fino a quando l'attaccante del Sassuolo non ha preso la via decisa dell'approdo alla Lazio, sarebbe stato un downgrade (un abbassamento di livello se preferite) troppo grande per una squadra che resta ambiziosa come la Fiorentina


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