Buffon: "Per le accuse sul calcioscommesse nessuno mi ha mai chiesto scusa, lasciandomi un'etichetta addosso. Odio chi fa la morale senza sapere"

Scritto da Redazione  | 
Buffon in primo piano. Foto: Luca Fanfani/Fiorentinanews.com

Intervistato dal Corriere dello Sport, l'ex portiere della Juventus e attuale capo delegazione della Nazionale Italiana Gianluigi Buffon ha toccato anche il tema del calcioscommesse: “Scommettere di per sé non è un reato, quindi è sbagliato criminalizzare. Odio i bacchettoni che fanno la morale senza sapere come stanno le cose. Ci sono passato anch'io pur non avendo commesso nessun reato, solo che poi quando le cose si chiariscono ci si dimentica di chiedere scusa e si lasciano le persone con le etichette addosso”.

Ha poi aggiunto: “Se un giocatore scommette sul calcio è giusto che venga punito, ma scommettere su altri sport non è reato. Non è giusto nemmeno parlare di ludopatia se uno scommette una volta un milione di euro su una partita. La ludopatia nasce dalla dipendenza e in quanto tale una cosa molto seria”. 

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