Carnasciali: "É normale che la Fiorentina pensi già alla partita con l'Udinese. Se l'atteggiamento è quello delle ultime settimane siamo già retrocessi"

Questo pomeriggio l'ex difensore della Fiorentina Daniele Carnasciali, durante un collegamento con Radio Sportiva, ha avuto modo di analizzare il momento della squadra di Paolo Vanoli, a poche ore dalla sfida europea contro il Losanna.
“Che ha importanza la partita di stasera? Deve essere comunque giocata. Sono convinto che nella testa della squadra ci sia questo pensiero qui: è troppo piu importante il campionato. E' anche vero che un risultato positivo di potrebbe permettere di affrontare meglio la partita di domenica contro l'Udinese. Sono convinto che le attenzioni massime saranno comunque per la prossima partita di campionato”.
“Non è possibile paragonare la Fiorentina del 1993 con quella di oggi”
Ha poi commentato i paragoni con la “sua” Fiorentina del 1993 che retrocesse in Serie B: “Non credo che le due squadre siano minimamente paragonabili. Non è per essere presuntuoso, ma quella di oggi non ha niente a che vedere con la formazione del ‘93: c’erano Batistuta, Effenberg e Laudrup, solo per dirne 3. Secondo me non ci sono analogie, anche perchè noi alla fine del girone d'andata eravamo secondi in classifica, e ci ritrovammo a lottare per non retrocedere nelle ultime giornate dopo la separazione con Radice. Sulla carta avevamo delle partite semplici ed eravamo convinto di vincere qualche partita, il responso del campo però alla fine fu molto diverso. Non eravamo abituati a lottare per quelle posizioni di classifica".
“Ancora non si è vinto una partita ma c'è ancora tempo per rimediare”
Ha anche aggiunto: "Oggi siamo partiti molto prima, questo credo sia il loro grandissimo vantaggio. Anche se dopo 15 giornate non hanno fatto neanche una vittoria, c'è ancora tanto tempo per cambiare le cose. L'atteggiamento e le parole prima della partita di Verona, ovvero che siamo una buona squadra e prima o poi ne verremo fuori, sono errori da non fare. Ad oggi quindi dico che, se continuano a ragionare cosi, siamo già retrocessi”.
“Alla Fiorentina manca un dirigente che sappia fare calcio”
Un breve commento anche sulla struttura societaria: “L'ho già detto tante volte, anche ad inizio campionato: a stagione probabilmente è nata male a è stata gestita anche peggio. E tutti questi errori portano a questi risultati, è un dato di fatto. Secondo di me alla Fiorentina manca un dirigente che sappia come gestire una società di calcio dal punto di vista sportivo. Si sono spesi piu di 40 milioni per Sohm e Piccoli, due giocatori che stanno sempre in panchina: c'era davvero l'utilità per spendere tutti questi soldi? Se penso al fatto che bastavano 5 milioni per riscattare Cataldi e che siamo senza esterni, è normale che la squadra abbia questa posizione di classifica”.



