​​

Paolo Vanoli
Paolo Vanoli. Foto: Vicario/Fiorentinanews.com

Duro e deluso Paolo Vanoli, tecnico della Fiorentina, dopo la penosa sconfitta in casa dell'Udinese:

"Sapevamo che era un avversario fisico ma arrivavamo sempre in ritardo sulle seconde palle, lenti nel gioco, una prestazione sul filone di quella di Conference. Dobbiamo guardare avanti a tutti i costi però tutti, anche i giocatori, dobbiamo farci tutti un esame di coscienza. Arriviamo a costruire qualcosa per poi distruggerlo, purtroppo ci è successo più di una volta, ora abbiamo partite che contano e dobbiamo esserci con la testa.

Il cambio di modulo? Un po' per l’assenza di Solomon che è un giocatore che per il modulo di prima era perfetto, la seconda è che i difensori avevano fatto 120 minuti, pensavo che tra le linee avremmo trovato Gud che è molto bravo lì. Siamo stati inesistenti invece. Nel primo tempo le occasioni ci sono arrivate, sulle palle inattive dobbiamo smettere ed essere più cattivi e attenti.

Abbiamo palleggiato ma non siamo mai stati incisivi e sulle palle inattive è una questione di attenzione, di chiamarsi a vicenda, dobbiamo essere più determinati, vogliosi di non prendere gol. Questa squadra non è cresciuta sotto questo punto di vista. Rugani? Sotto l’aspetto fisico sapevo che non poteva reggere 90 minuti, è stato bravo ad arrivare in fondo. Sappiamo che deve trovare condizione ma se non si fa giocare non la trova, è un giocatore importante e lo sarà per la Fiorentina.

Kean? Moise ha questo fastidio alla tibia che si porta dietro da un po’ di tempo, anche in rifinitura l’abbiamo gestito, durante la partita mi ha chiesto il cambio perché aveva fastidio".


💬 Commenti (14)