Uno stop imprevisto nel momento migliore per Christensen. L’alternanza è destinata (momentaneamente?) a sfumare

Filippo Razzolini  | 
Oliver Christensen e Clara Cecilie Krenz Ranum a Firenze

Le prestazioni e le smodate esultanze post gara dopo i successi contro Parma e Bologna avevano fatto salire Oliver Christensen in cima ai titoli della cronaca di casa Fiorentina e stava iniziando a ingranare, ma da inizio gennaio ormai il portiere danese è ai margini della rosa viola. Il classe ’99 scandinavo è ai box per infortunio da quasi due mesi ed è finito anche sotto ai ferri. L’Avvoltoio viola si è dovuto operare a Villa Stuart a seguito di una lesione del menisco ed è ormai indisponibile dal ritorno in casa con l’Inter.

L'esultanza di Christensen

Da capire quando Christensen tornerà abile e soprattutto arruolabile per Italiano

Fortunato protagonista del raggiungimento della semifinale di Coppa Italia da parte della Fiorentina ai calci di rigore, pur senza intercettare nessun penalty avversario, Christensen ha finora trovato spazio con continuità anche in Conference League. È da escludere però che il portiere di Kerteminde possa riprendere il proprio posto tra i pali il prossimo 7 marzo, esattamente tra una settimana, quando la Fiorentina sfiderà il Maccabi Haifa a Budapest nell’andata degli ottavi di finale di Conference League. Da capire quando Christensen potrà tornare al livello necessario da dar garanzie sufficienti ad un impiego in partite sempre più delicate con l’incedere della stagione.

Niente rientro ancora e Martinelli sale (momentamente) di grado

È complesso immaginare che l’estremo difensore viola possa rientrare a stretto giro di posta, dal momento che neppure ha ripreso gli allenamenti con la squadra. L’ambientamento dell’ex Herta Berlino procede comunque molto bene, assieme alla fidanzata Clara, con la quale si è spostato a Firenze. La coppia ha approfittato delle occasioni disponibili per viaggiare in Italia e prendere più confidenza possibile con lo ‘Stivale’. Nel frattempo, la Fiorentina ha aggregato stabilmente Vannucchi come terzo a disposizione, con Martinelli che veste ormai da tante gare i panni del secondo portiere gigliato e in Primavera non si vede più.

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