Furio Valcareggi, procuratore e noto tifoso viola, ha parlato a Lady Radio di vari temi in casa Fiorentina. Queste le sue parole: “Avanti in Conference come da programma, non c'erano dubbi. La garanzia era che noi eravamo più forti di loro, questo volevamo far sapere e l'obiettivo è stato raggiunto. Il problema grosso all'orizzonte, oltre finire il campionato bene senza fare danni, è il futuro di Italiano. L'allenatore non ha mai detto che rimane, ora ha detto che va via. Le sue parole sono un atto notarile. Gli speranzosi ci hanno letto qualcos'altro, la verità è che ha parlato con la società e ha capito che le due visioni non coincidono. Tempi sbagliati? Uno lo dice quando glielo chiedono o quando se la sente. Si vede che non piacciono i programmi e altro. Ci sarà una distanza colossale. Conoscendo la dirigenza della Fiorentina la domanda è: chi si piglia? ”

"Sarri e Barone potrebbero litigare dopo 8 minuti, anche se Sarri non è molto esigente con i nomi, valuta se un calciatore gli piace, poi ci pensa lui a migliorarlo. Lui lo gradisco come alternativa. Con i campini abbiamo fatto quattro Champions. Non c'è automatismo tra il fare il Viola Park e il successo della squadra. Il miglior centrocampista che ha la Fiorentina è Castrovilli, è un 10 vero. Se loro bocciano Castrovilli vuol dire che la società ha gusti più alti, ma a centrocampo il rischio è quello di perdere 7 giocatori. Arthur? Non lo voglio, cosa me ne faccio di uno che gioca mezze partite? Meglio uno un po' peggio ma che le gioca tutte". 


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