Zauli: "Nessuno si aspettava una Fiorentina del genere, ma può ancora salvarsi. Nicolussi non all'altezza, Fagioli piace molto a Vanoli"

Questo pomeriggio l'ex giocatore della Cremonese ed ex Tecnico della Juventus Under 23 Lamberto Zauli è intervenuto a Radio Bruno per fare il punto in casa grigiorossa prima della sfida di domani contro la Fiorentina di Paolo Vanoli. Questo un estratto delle sue considerazioni:
“Era impossibile prevedere che la Fiorentina avrebbe potuto avere un inizio di stagione del genere. Con l’avvento di Pioli in panchina era cresciuto l’entusiasmo, anche per la sua passata esperienza in viola, e inoltre erano stati spesi tanti soldi sul mercato. Ci aspettavamo di vedere un certo tipo di squadra dopo la stagione dello scorso anno, però non si sa cosa sia successo. Neanche dopo le prime sconfitte avremmo mai pensato ad un campionato del genere. Poi però chiaramente quando si innesca la negatività dopo un certo punto ti subentra la paura, e tutto diventa molto piu complicato. Ad oggi la salvezza non è così lontana, ma…quando lotti per questi obiettivi qui serve avere una certa mentalità".
“È vero che i giocatori della Fiorentina hanno qualità, ma cosi è difficile uscire dalla crisi”
Un pensiero anche sulla mancanza di abitudine a lottare per certi obiettivi: “La mancanza di abitudine forse non aiuta i viola: bisogna essere abituati a lottare per la salvezza, giocando partite sporche e aspettando il tuo momento. Tra una squadra che ha poca qualità ed una che ha tanta qualità io spererei di avere la seconda, e per questo ragionamento sono convinto che la Fiorentina abbia le carte in regola per uscire dalla crisi. Resta comunque difficile il momento attuale, adesso tocca a società e giocatori uscirne".
“La Cremonese è una squadra in crescita: sono una squadra difficile da battere”
Uno sguardo anche alla partita di domani: “Ora c’è la Cremonese, sarà una partita fondamentale per la Fiorentina: il primo obiettivo deve essere quello di riattaccarsi alla corsa salvezza. A Cremona ci ho giocato quando avvenne il cambio di proprietà, e già all’epoca si capiva che prima o poi la Cremonese sarebbe arrivata dov’è oggi. Hanno fatto un grande inizio di stagione, anche se ultimamente ha perso un po’ di punti, ma ha fatto un girone d’andata molto importante. Nel girone di ritorno, poi, spesso i campionati cambiano. Prendono pochi gol, sono solidi dietro, non sarà facile per la Fiorentina battere la squadra di Nicola. Sarà una gara tosta per i viola, perché l’ho vista bene in diverse gare, che sta sempre dentro la partita, fa giocare male l’avversario, è difficile da battere, soprattutto se non gli fai gol subito. Loro si chiudono benissimo e sanno sfruttare bene le poche occasioni che gli capitano”.
“Nicolussi Caviglia non è il profilo adatto alla Fiorentina”
Un pensiero anche sull’ex Juventus Nicolussi Caviglia: ”Su Nicolussi la Juventus ci credeva tantissimo. Quando allenavo lì si vedeva che era un ottimo giocatore, lo è stato sin qui, ma non è ancora il profilo che possa trascinare la Fiorentina in un momento così complicato. Penso sia anche stato un po’ condizionato da questo salto, da queste difficoltà. Credo che, se dovesse cambiare aria, potrebbe fare un grandissimo girone di ritorno”.
“Fagioli è un grande giocatore, per questo Vanoli gli dà fiducia”
Ha poi concluso parlando di un altro ex Juventus: “A Fagioli voglio molto bene, l’ho avuto per tre anni. E’ un grande calciatore, vedo che Vanoli gli sta dando fiducia, vuol dire che sta mostrando buone cose anche in settimana in allenamento. E’ normale che quando le cose non vanno a livello collettivo tutti i singoli vengano criticati, giustamente. Ma penso che Fagioli abbia tutte le qualità per fare ottime cose".



