Prandelli: "Fiorentina, stai attenta: non è facile recuperare punti e avere continuità. L'Udinese è una squadra molto organizzata e Runjaic..."
Cesare Prandelli, ex allenatore della Fiorentina, ha avuto modo di parlare della sua ex squadra in un'intervista rilasciata alla Gazzetta di Parma. Oltre ai ricordi, poi, uno sguardo anche al presente, avvertendo i viola del prossimo allenatore che incroceranno da avversari.
Sulla Fiorentina (e sul Parma)
"Nessuno si aspettava una Fiorentina in quelle posizioni, non avrei mai pensato a una situazione del genere: anche se in queste ultime settimane sta recuperando secondo me deve comunque stare molto attenta, perché non è facile recuperare e avere continuità. Aspettiamo la partita con l'Udinese, poi vedremo. Fiorentina-Parma? Per me è la partita del cuore, di solito quando c'è non la guardo: ho fatto due anni meravigliosi a Parma, ho lasciato degli amici indimenticabili. Però vivo a Firenze e sono diventato tifoso della Fiorentina, e quindi il cuore e la ragione vanno insieme. Però cuore e ragione possono andar d'accordo, senza pensarci troppo".
Sugli allenatori stranieri in Serie A
"Runjaic è arrivato in un contesto molto organizzato sotto tanti punti di vista, e man mano che sono passati i mesi lo abbiamo ‘italianizzato’ molto, nel senso che l'Udinese è una squadra che pressa molto, anche in zone alte del campo, ed è molto organizzata, ma ha anche dei giocatori a livello difensivo molto interessanti. Secondo me, comunque in questo momento il migliore è Fabregas, perché è riuscito a trasmettere il suo modo di pensare e di far calcio. Il Como interpreta sempre la partita nel miglior modo possibile, su qualsiasi campo"
