Giani: "Se non si trova l'intesa Comune-Fiorentina sul Franchi, si potrebbero utilizzare i soldi della Regione Toscana"
Il presidente della Regione Toscana Eugenio Giani ha rilasciato un'interessante intervista a Repubblica. Fra i temi toccati anche la complessa situazione del restyling dello stadio Artemio Franchi.
L'intervento della Regione Toscana
Le dichiarazioni di Giani non sono di poco conto e potrebbero anche segnare una svolta sul caso Franchi: “Se non dovesse andare in porto l'accordo con la Fiorentina, la Regione sarà al tavolo pronta a intervenire con i suoi fondi. Ma non da sola. Per me la scelta migliore rimarrebbe quella di un accordo tra Comune e Fiorentina per il secondo lotto dei lavori. Su questo non ci sono dubbi. Però, se l'intesa non si dovesse trovare, per quei 50-60 milioni che servono, si potrebbe aprire un tavolo tra Palazzo Vecchio, Regione, fondazioni bancarie e associazioni di categoria. E in questo ambito la Regione potrebbe sostenere la spesa con un apporto, diciamo, di 15 milioni. Il Comune potrebbe magari metterne 20 e il resto potrebbe arrivare da fondazioni bancarie e imprenditori”.
L'importanza di Euro 2032
Giani non dimentica un altro importante evento che potrebbe segnare una decisivo cambio di passo nei lavori del Franchi: “Non dimentichiamo che riuscire a inserire il Franchi tra gli stadi degli Europei del 2032 sarebbe un formidabile volano per l'economia dell'area metropolitana e della regione. D'altra parte ci sono i soldi del Fondo di coesione e sviluppo destinati agli impianti sportivi e sui quali c'è un'intesa firmata col governo Meloni: se si possono destinare 15 milioni a Pistoia per il nuovo palazzetto dello sport, penso che se ne possano dedicare altrettanti allo stadio di Firenze”.



