Dodô tra rinnovo e cessione: intanto la Fiorentina prova a cautelarsi blindandolo. Il giocatore vorrebbe restare, ma...

La situazione di Dodô torna al centro dell’attenzione in casa Fiorentina. Il terzino brasiliano, arrivato nel 2022 dallo Shakhtar Donetsk in un momento segnato anche dalle difficoltà legate al conflitto tra Russia e Ucraina, vive oggi una fase delicata della sua avventura in viola. Nonostante una buon rapporto con l'ambiente viola, il suo contratto in scadenza nel 2027 resta un nodo irrisolto, con una trattativa per il rinnovo che finora non ha ancora trovato uno sbocco concreto.
Le possibili mosse
La volontà delle parti, però, sembra convergere, come spiegato da La Nazione. Dodô spinge per restare e prolungare il suo legame con il club, mentre la Fiorentina considera il rinnovo una mossa strategica sia dal punto di vista tecnico sia economico. Sul tavolo ci sarebbe un’offerta intorno ai 2 milioni di euro a stagione più bonus, una cifra che consentirebbe alla società di blindare il giocatore e, allo stesso tempo, di fissare una valutazione importante in caso di eventuali offerte future, stimata attorno ai 20 milioni.
Prima il campo
Prima di ogni discorso contrattuale, tuttavia, c’è il campo. Le ultime gare stagionali, a partire dalla sfida di oggi contro il Sassuolo, rappresentano un passaggio chiave per il brasiliano. Dopo una stagione condizionata da infortuni e prestazioni altalenanti, Dodô è chiamato a dimostrare di poter essere ancora un punto di riferimento per il futuro della Fiorentina.


