E si rivede anche Comuzzo. La necessità di coinvolgere anche il ‘rosso’ friulano nel tour de force della Fiorentina

Filippo Razzolini  | 

Ha già debuttato in Serie A e in campo internazionale il 2005 Pietro Comuzzo, dall’estate componente stabile della prima squadra viola. Difensore friulano, capelli rossi a spazzola, carattere schivo e personalità da vendere, Comuzzo è stabile membro delle giovanili della nazionale italiana e sta muovendo i primi passi con una casacca prestigiosa e pesante come quella della Fiorentina.

E ora c'è ancor più spazio…

L’addio di Mina direzione Cagliari ha sancito la definitiva promozione del giovane della provincia di Udine, difensore di piede destro capace di giocare sia come centrale in un reparto a quattro che da marcatore in una difesa a tre. Comuzzo sa disimpegnarsi anche da terzino destro all’occorrenza, come laterale più bloccato nella retroguardia. Un fisico di tutto rispetto, notevole velocità abbinata a qualità tecnica, sia nel corto che nel lungo, Comuzzo ha bruciato le tappe a Firenze.

Arriverà anche il suo momento nel tour de force viola

Il giovane difensore centrale ha firmato un contratto che lo lega a Firenze fino al 2025. La Fiorentina vanta un’opzione ulteriore per rinnovare ancora di un anno il contratto del calciatore, lavoratore silenzioso e che fa del basso profilo un vero marchio di fabbrica. Nel tour de force di impegni a cui sarà chiamata la rosa di mister Italiano, presto ci sarà bisogno anche di lui: una bella occasione per testare il proprio livello e guadagnarsi un posto nella Fiorentina che verrà.

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