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L'ex attaccante della Fiorentina Cyril Thereau ha parlato in un'intervista rilasciata a gianlucadimarzio.com, ricordando anche la sua avventura a Firenze, la tragedia di Davide Astori e non solo. 

L'avventura viola

“Ho giocato poco, ma mi sono trovato bene. Quest’anno rischia la retrocessione? È una situazione strana, ma penso che si salveranno“. E su quel maledetto 4 marzo del 2018: il giorno della scomparsa di Davide Astori: “Avevo fatto colazione per poi tornare in camera. Sentii trambusto in corridoio, poi ricordo Pioli: venne a bussare alla porta con le lacrime agli occhi per dare la notizia. Il ritorno in aereo, le immagini della sua famiglia. Davide era una persona d’altri tempi: appena arrivato mi chiese se avessi bisogno di una mano per trovare una casa dove vivere”.

Su Chiesa, compagno a Firenze

“Un giocatore fortissimo. Io ero a fine carriera, lui all’inizio. Aveva maturità, era già un leader dello spogliatoio a 21 anni. Educato, di un altro livello”.


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