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Questo pomeriggio il giornalista de La Nazione Benedetto Ferrara, durante un collegamento con Radio Bruno, ha avuto modo di analizzare alcuni temi di casa Fiorentina

Le parole di Joseph Commisso? Sinceramente a me non eccitano mai questo tipo di dichiarazioni formali, ma non solo le sue parlo proprio in generale. In questa vicenda io sarei molto curioso di incontrare personalmente il nuovo presidente della Fiorentina assieme alla madre, mettersi ad un tavolino molto educatamente e farsi raccontare quei mesi in cui in famiglia hanno parlato del futuro prima della scomparsa di Rocco. Perchè può succedere davvero di tutto. Può accadere che una volta sistemata la questione stadio la società venga messa definitivamente in vendita, è un’ipotesi di cui si parla ormai da tempo”.

“Può succedere anche che Rocco abbia chiesto alla famiglia di continuare il progetto” 

Ha anche aggiunto: “Allo stesso tempo può anche accadere che prima di lasciare questo mondo Rocco abbia detto al figlio che vorrebbe che proseguisse il percorso iniziato a Firenze, che è iniziato con la creazione del Viola Park ma che non ha portato ancora niente a livello di trofei. Ovvio che sarebbe uno scenario molto piu scenografico, ma potrebbe succedere anche questo". 

“La priorità deve essere quella di salvare la Fiorentina”

Ha continuato: “Anche se adesso volessero vendere la Fiorentina, cosa dovrebbero dire in dichiarazioni pubbliche come quelle dei giorni scorsi? E’ normale che in un momento di lutto come quello di queste settimane ci siano delle parole di unione e di parziale rilancio. Saranno però solo i fatti a raccontarci la verità. Per il momento c’è fiducia, e per la situazione in cui siamo ne abbiamo bisogno di tanta, perchè la priorità adesso è quella di salvare la squadra. Poi quello che verrà verrà, a me piacerebbe poter fare una bella discussione umana con loro per poter raccontare anche la metamorfosi degli ultimi anni di questo club”. 

“Contro il Napoli sarà una partita divertente e piacevole. E contro le big i viola…”

Un pensiero sulla sfida di questo pomeriggio: “Mi aspetto una partita vera, probabilmente divertente e piacevole. Il Napoli anche se ha tante assenze è una squadra che vuole sempre giocare, e allo stesso tempo permetterà alla Fiorentina di poter giocare. I viola contro le squadre che ti fanno giocare, Lazio e Milan su tutte, almeno un tempo lo ha giocato bene. La sfida contro il Bologna secondo me è stata un’eccezione, per il momento del Bologna che non ha mai giocato una partita cosi brutta come contro di noi: non mi sembra un occasione su cui fare riferimenti”.

“Per dare una valutazione al mercato aspetto l'arrivo del difensore centrale”

Un commento anche sul mercato invernale: “Ho sempre detto che servivano degli esterni questa squadra, anche perchè se volevi cambiare qualcosa non avevamo nessuno: l’allenatore della Fiorentina aveva tante mezz’ali e non poteva fare cambi tattici in attacco. Però sono entrambi giovani. Il voto al mercato però lo darò quando saprò chi sarà il difensore centrale. E’ ovvio che occasioni come Salah capitano una volta nella vita, e siccome non credo che si abbiano tanti soldi da spendere serve aspettare gli ultimi giorni per valutare le occasioni last minute”.

“A gennaio o spendi tanti milioni o devi accontentarti degli esuberi”

Ha poi concluso: “Gli altri che hai preso non spostano gli equilibri. Solomon fa comodo ma è stato rispedito a casa dal Villarreal, e l’imminente arrivo di Paratici ha aiutato ad intavolare l’operazione: l’ex Juve ha fatto un favore agli spagnoli, al Tottenham e speriamo anche a noi. In quel ruolo li, quelli forti nell’uno contro uno, a gennaio devi andare a prendere gente fuori squadra, a meno che non tu tiri fuori 50 milioni e compri il gioiello. Harrison mi sembra un giocatore normale, però sappiamo bene che ci son giocatori che spesso non rendono altrove e che a Firenze tornano a splendere. Mi torna in mente l’esempio di Gilardino che arrivo a Firenze dopo esser stato mandato via nel Milan, e a Firenze tornò quello di un tempo”.


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