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Il palo di Pedro trema ancora. L'ultimo fermo immagine della sfida tra Lazio e Fiorentina della scorsa stagione è il sinistro di controbalzo dello spagnolo, al minuto 98, che si stampa sul legno e attraversa tutta la linea di porta senza entrare, a De Gea ormai battuto. Ci fu anche un po' di fortuna in quella vittoria della Fiorentina, quasi un anno fa, una delle più belle (e meritate) della gestione Palladino.

Uno scenario completamente diverso

Si riparte da quel precedente, con uno scenario totalmente diverso. Stasera all'Olimpico arriverà una Fiorentina in cerca di punti salvezza, che solo nelle ultime apparizioni ha ritrovato vittoria e - forse - un barlume di gioco e compattezza. Se la passa meglio solo sul fronte classifica la Lazio, decimata da infortuni, squalifiche e cessioni, su tutte quella di Castellanos alla quale s'aggiungerà anche quella di Guendouzi, che però stasera partirà titolare.

Un'occasione irripetibile

Una partita delicatissima, un campo storicamente ostico per la Fiorentina ma al contempo un'occasione irripetibile, quella d'affrontare appunto una Lazio ridotta all'osso sul piano delle risorse. La squadra di Vanoli c'arriva sull'onda dell'entusiasmo per la vittoria tanto sporca quanto fondamentale contro la Cremonese, consapevole che servirà ben altro per portare via punti dalla Capitale. Ma quali sono, se non queste, le partite che svoltano le stagioni? 


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