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Questa mattina l'agente ed intermediario di mercato Lorenzo De Santis, durante un collegamento con Lady Radio, ha avuto modo di analizzare come arriva la Fiorentina di Paolo Vanoli alla finestra di calciomercato di gennaio.

“Sicuramente la Fiorentina è una di quelle squadre che avrà bisogno di intervenire sul mercato in maniera chirurgica, nei ruolo in cui ne ha bisogno. Credo che l’arrivo, anche se non ufficiale di Paratici, aprirà anche nuove strade di mercato: e sicuramente quella che porta al Tottenham è una di queste. Non dimentichiamoci che è stato un direttore importante in tante grandi società, questo lo porta ad essere considerato e a far si che abbia tanti rapporti consolidati a giro per il mondo. Secondo me lui è la garanzia piu importante per la Fiorentina: quando devi convincere un club o un giocatore a sposare il tuo progetto, con una società e una squadra che sono quello che sono, bisogna avere una grandissima credibilità e adesso con lui i viola ne hanno”.

“La Fiorentina adesso ha bisogno di giocatori funzionali alla causa”

Ha anche aggiunto: “Bisognerà poi intervenire cercando di prendere giocatori forti di squadre sopra di te in classifica, anche come ambizioni generali, che possa essere funzionale ed utile alla nostra causa. SI stanno facendo i nomi di Dominguez, Bresciani e Samardzic, ma anche Baldanzi e Boga, sono tutti nomi da tenere in considerazione. Tutti questi nomi non solo possono alzare i livello della Fiorentina ma possono dare l’opportunità anche di avere qualche variante offensiva in piu, una delle pecche piu grandi emerse quest’anno. Non dimentichiamo che la scorsa estate il club, per una scelta precisa del proprio allenatore, aveva deciso di rinunciare definitivamente agli esterni: e adesso qualcuno che salti l’uomo serve come il pane. Serve assolutamente rivitalizzare l’attacco viola, uno dei ruoli piu in confusione finora”.

“Ecco cosa penso di Dominguez: doti e problemi dell'argentino”

Ha poi fatto un focus su Dominguez del Bologna: “Quando il ragazzo arrivò in Italia dal Gimnasia avevo molti dubbi, non tanto sulla qualità , ma per il fatto che in Argentina aveva dimostrato di essere forse un po’ troppo innamorato del pallone e quindi troppo individualista. Nelle sue prime partite mi aveva stupito positivamente, riuscendo non solo ad ambientarsi in fretta ma riuscendo diventare anche decisivo: lo scorso anno tante volte è diventato un fattore decisivo per il Bologna. Italiano poi ha cambiato molto, e lui finora è stato penalizzato quest’anno. L’argentino può essere uno di quei giocatori che ho nominato prima, che per qualità potrebbe fare molto comodo ai viola. E’ una pista assolutamente interessante, e mi risulta che il suo nome a Paratici interessava anche in passato: è un giocatore che manca, per caratteristiche, all’attuale Fiorentina”.

“Silvetti non è male, ma a Firenze adesso c'è bisogno di altro”

Un commento anche su Silvetti dell’Inter Miami: “Se mi chiedete una valutazione su di lui, quella tecnica non può che essere positiva. E’ un giocatore che anche quando è esploso nel campionato argentino aveva attirato su di te molti interessi, anche da parte dell’Inter. Non ci dimentichiamo che è un casse 2006, e quindi giovanissimo, ma il discorso da affrontare credo sia un altro. Tutti i nomi che abbiamo fatto finora la Serie A la conosco, ritengo che andare a prendere adesso un giocatore come Silvetti che si è formato in Argentina e sta giocando in MLS, non sia una grande scelta: catapultarlo in Serie A sarebbe un azzardo, soprattutto nell’ottica di acquistare giocatori già pronti”.


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