Kupisz: "I giocatori dello Jagiellonia non devono reagire alle provocazioni e alle chiacchiere dei viola. Ci sono tutte le possibilità per sorprendere la Fiorentina"
In vista della partita di domani sera contro la Fiorentina in Conference League, lo Jagiellonia Białystok ha pubblicato sul proprio sito ufficiale, un'intervista a Tomasz Kupisz, ex giocatore che ha militato per molti anni in Italia.
"Per quanto riguarda la Fiorentina - ha detto - molto probabilmente giocherà con una formazione titolare con molto turnover, dato che le prossime partite sono molto importanti; hanno bisogno di vincere in Serie A per salvarsi. Lo Jagiellonia ha anche acquisito esperienza, ma questa sarà completamente diversa dalle precedenti".
Poi ha detto sui giocatori viola: "Non si può negare che saranno molto sorpresi dall'atmosfera e dalle condizioni meteorologiche. Meno 5 gradi a Białystok, considerando che giocheranno quasi subito dopo essere arrivati dall'Italia, potrebbero rivelarsi fatali per loro e, spero servano per paralizzarli un po'".
Un lungo capitolo viene riservato a quella che Polonia, viene considerata la proverbiale astuzia italiana: “Tanti dialoghi con arbitri e giocatori, provocazioni. Simulazioni? Vedremo nella prossima partita, ma non ci farei troppo caso. La Fiorentina non ha uno stile di gioco consolidato in questa stagione. Era visibile l'anno scorso, ma ora non c'è più. La Fiorentina sta ancora cercando la propria identità, e lo Jagiellonia ce l'ha e non dovrebbe avere assolutamente paura. Ha un grande potenziale per vincere questa doppia sfida”.
Sui giocatori gigliati, ha dichiarato Kupisz: "Kean avrebbe dovuto già essere a quota 13 gol solo in Serie A, ma ne ha segnati solo sette. Ha segnato molti meno gol di quanto avrebbe dovuto. Questo è il problema principale della Fiorentina in questa stagione: l'inefficacia. Per quanto riguarda Mandragora è un giocatore che crea, che può segnare dal nulla, che è eccellente nell'entrare in area di rigore.
Arrivano consigli da parte sua: “Direi ai giocatori dello Jagiellonia nello spogliatoio di non reagire alle loro provocazioni e alle loro chiacchiere. Inoltre, non c'è bisogno di motivare nessuno. Il nome stesso dell'avversario è altamente motivante. Guardo questa partita in modo completamente diverso rispetto allo scontro dell'anno scorso con il Betis. Lo Jagiellonia potrebbe non essere favorito, ma ha ottime possibilità di fare una sorpresa. Personalmente, non mi sorprenderebbe se lo Jagiellonia passasse al turno successivo. Quale risultato accetterei a occhi chiusi? 1-0 per lo Jagiellonia”.



