Stramaccioni esalta la Fiorentina: “Impresa vera. Inter mai così in difficoltà”
Le parole arrivano nette, senza troppi giri, e fotografano perfettamente quello che si è visto in campo. Dopo il pareggio tra Fiorentina e Inter, a parlare è stato Andrea Stramaccioni, che ha letto la partita con uno sguardo interno, quasi da spogliatoio.
Una Fiorentina diversa: “È cambiato qualcosa”
Secondo l’ex tecnico nerazzurro, il punto non è solo il risultato, ma il percorso che lo ha portato: “Credo che la Fiorentina abbia compiuto una grande impresa, con qualità, carattere e mentalità. Dal pareggio col Torino credo sia cominciata una nuova era per i viola, togliendo Udine”.
Inter in difficoltà: “Mai vista così”
Ma il passaggio più forte riguarda proprio l’Inter: “Non avevo mai visto l’Inter in difficoltà come ieri nella parte centrale della partita. Chi ha portato via punti ai nerazzurri l’ha fatto con delle fiammate, mentre ieri la Fiorentina ha creato occasioni su occasioni”.
Il lavoro di Vanoli: coraggio e idee
Stramaccioni si sofferma poi su chi sta guidando questa trasformazione, sottolineando un aspetto preciso: “Il lavoro di Vanoli è positivo, arrivando in un momento drammatico, provando a seguire un filone tattico e poi cambiando con coraggio, anche grazie agli arrivi di gennaio”.
I singoli che fanno la differenza
Nel dettaglio, l’analisi diventa ancora più interessante: “La Fiorentina sta giocando un buon calcio, è pericolosa sul corto, con un Fagioli in gran forma. Nella nostra Nazionale è l’unico che in prospettiva può fare il regista”.
E ancora:“Parisi è un equilibratore straordinario: permette a Dodò di salire e a Gudmundsson di rifiatare in fase di non possesso. Ottima l’idea di spostarlo più avanti”.
Poi la fotografia dell’attacco:“Ho visto un Kean indemoniato”.
Una squadra più solida: “Concesse solo occasioni sporche”
Il quadro si chiude con un dato che vale quasi più di tutto il resto: la fase difensiva:“La Fiorentina ieri ha concesso solo occasioni sporche all’Inter, perché ora copre bene il campo. E non parlo solo della partita, ma dell’ultimo periodo”.



