La sconfitta in Coppa Italia ha sancito livello e obiettivi della Fiorentina. Ma per salvarsi serve qualcosa in più

Anche se chiaramente i pronostici avevano già ben delineato la situazione, la prima partita di Giuseppe Commisso da presidente della Fiorentina non è bastata per evitare l’eliminazione dagli ottavi di Coppa Italia. Se qualcuno a Firenze ancora non l’aveva capito, nonostante i segnali siano sotto gli occhi di tutti, il Como al momento è di una categoria superiore alla Fiorentina. D'altronde, oltre all'apprezzabile entusiasmo del neo numero uno viola, sarebbe servito molto di più per avere la meglio della squadra rivelazione della stagione. Ma è oggettivamente innegabile come i disastri e i problemi emersi durante tutta la stagione hanno inciso anche martedì sera, e tra due giorni i viola si troveranno davanti un Napoli ferito.
Le scelte di Vanoli sono chiare: il campionato è la priorità di tutti
Le scelte di formazione di Paolo Vanoli hanno fatto subito capire che il passaggio del turno fosse l’ultimo dei suoi pensieri. Il tecnico ha dovuto schierare una squadra con più cambi possibile e perché nelle condizioni in cui versa la Fiorentina sarebbe stato impensabile puntare anche sulla Coppa Italia. Se considerando la situazione in classifica dei viola da un lato un tipo di gestione delle forze del genere è piè che comprensibile, è quasi un dramma pensare a quale fosse la differenza tra Fiorentina e Como fino a tre stagioni fa. Fa un po' specie pensare che il Como, che solo due anni fa giocava in serie B, sia arrivato al Franchi da favorito e che i viola siano stati costretti al ruolo di sparring partner.
I viola si sciolgono alla prima difficoltà, e ora arriva il Napoli
Ma il passato è passato e adesso l’attenzione è tutta sulla partita di sabato pomeriggio allo Stadio Maradona, partita che Vanoli non può assolutamente permettersi di sbagliare. Tenendo conto della gestione appunto avuta contro i Lariani, ci si aspetta che contro i Partenopei il tecnico non sbagli nulla. Anche in Coppa Italia la Fiorentina ha confermato uno dei suoi tasti dolenti, e nonostante sia passata in vantaggio dopo pochi minuti con il gol di piccoli si è sciolta alla prima difficoltà non riuscendo poi di fatto a cambiare l’inerzia della partita.
Ecco di cosa ha bisogno adesso la Fiorentina di Vanoli
Cosa cambiare? Dopo aver ritrovato una dignitosa condizione fisica, che ha portato comunque i viola a prestazioni convincenti come quelle contro Milan e Bologna, è ormai evidente che il lato psicologico sia ormai la componente che determina maggiormente il rendimento della squadra viola durante tutta la stagione. E per questo serve un cambio immediato, e Napoli potrebbe cadere proprio a fagiolo. In una partita dove la Fiorentina parte nettamente da sfavorita, perchè non osare qualcosa in piu? Un po’ di coraggio in pù non farebbe male ai viola, ma è normale che tutto deve partite dal loro condottiero: Paolo Vanoli. Sarà il tecnico capace di questo?



