Fiorentina in Friuli per l'esame di maturità nel momento migliore possibile. Che giocare 'per ultima' sia fonte di motivazione

Manca sempre meno alla sfida che metterà di fronte Udinese e Fiorentina, 90 minuti che, per i Viola, mettono in palio molto più dei semplici tre punti in classifica.
Pressione o motivazione?
In primis, c'è l'eterno mito da sfatare, secondo il quale la Fiorentina non sa vincere quando deve: i risultati favorevoli arrivati in relazione alle partite della Cremonese, del Genoa e del Lecce devono trasformarsi in carburante per la voglia di vincere dei viola, e non nella solita paura che invece contraddistingue questo tipo di incontri, pesanti come macigni verso l'obiettivo salvezza.
Il momento è giusto
Ma soprattutto, oltre ad un'acquisita tranquillità a livello di classifica, la vittoria di stasera sarebbe fondamentale per il morale di un gruppo che è reduce da una figura poco lusinghiera, quella di giovedì scorso al Franchi contro lo Jagiellonia. E se è vero che la Fiorentina non vince tre partite di fila in Serie A dal febbraio del 2025, è altrettanto vero che l'Udinese arriva da tre sconfitte consecutive: la preda è debole, ma la Fiorentina deve trovare il coraggio di essere predatore.
