Luigi Dell’Olio a FN: “La Fiorentina in estate ha speso un’enormità, ma sembrava lo stesso anche quando fu acquistato Kean. Nessuna restrizione per il club viola sul mercato, ma…”

Nella sua intervista a Fiorentinanews.com Luigi dell’Olio, giornalista esperto di economia per Private, Affari e Finanza e Repubblica ha espresso il suo parere su quanto speso dalla Fiorentina nella scorsa sessione estiva di calciomercato e avvisato su alcuni aspetti di cui tenere conto.
Tornando a quanto speso nel precedente mercato, non le pare che la Fiorentina abbia speso tantissimo per alcuni giocatori arrivati da squadre di bassa classifica, come ad esempio Piccoli e Sohm, quasi impalpabili fino ad ora?
“Purtroppo sì: 89 milioni spesi tra Piccoli (25), Gudmundsson (15), Sohm (15), Fagioli (13), Fazzini (9), Gosens (7), Lamptey (3), più altre operazioni minori sono un’enormità. Tuttavia, commentare ex-post è sempre facile. Quando fu acquistato Kean dalla Juve nell’estate 2024 per 13 milioni, sembrava tantissimo, poi si era parlato di una sua valutazione intorno ai 40 milioni…e oggi?”.
Eppure la Fiorentina con tutto quello che ha speso non dovrebbe scontare nessuna penalità o blocco sul mercato a differenza forse di altre società. Può confermare questo?
“La Fiorentina ha rispettato il rapporto tra costi e ricavi al 30 settembre, per cui può operare senza restrizioni. Tuttavia a giugno i criteri diventeranno più restrittivi e, a quel punto, occorrerà eventualmente intervenire con cessioni o ricapitalizzazioni”.


