Fabbian: "Non siamo stati pronti da subito, potevamo gestirla meglio perché dipendeva da noi. Il gol? L'ho toccata, Moise lo sa"

Le parole di Giovanni Fabbian a Sky dopo il primo gol sporco in maglia viola, nel 2-4 con lo Jagiellonia:
"Dispiace perché potevamo gestirla in modo migliore, dipendeva tutto da noi, prendiamo le cose positive quindi la reazione positiva che abbiamo avuto. Siamo sulla strada giusta, arriviamo da un buon periodo in campionato, ora dobbiamo mettere la testa su Udine e raggiungere il nostro obiettivo. Ogni volta che si scende in campo bisogna dare il massimo, che sia Conference o campionato ma dobbiamo metterci a disposizione del mister.
Di chi è il secondo gol? L’ho toccata, gliel’ho detto subito a Moise, infatti mi ha indicato quando ha esultato, però come ha detto lui, l’importante è che sia entrata. Non so se sia stato istinto, la gamba cerco di mettercela sempre, quando la palla ha quella velocità può essere deviata in tanti modi.
Calo di concentrazione? Sono momenti che nel calcio accadono, sono partite che sembrano semplici ma nel calcio moderno non ce ne sono mai. Bisogna essere sempre pronti dal primo minuto, oggi non lo siamo stati da subito però l'importante è aver passato il turno e questo ci servirà da lezione. Da oggi ne usciamo ancora più da squadra".


