La mossa di Ferrari per alzare la pressione sul Comune. Le condizioni che pone Commisso
Il direttore generale della Fiorentina, Alessandro Ferrari, ha lanciato due giorni fa un ultimatum al Comune di Firenze sullo stadio Artemio Franchi: senza un accordo entro dicembre, il club viola si sfilerà dal progetto.
Una mossa questa fatta, secondo quanto riportato da La Repubblica, per alzare la pressione e ottenere condizioni più favorevoli in un eventuale project financing, sia sul fronte del contributo economico sia sulla lunghezza della concessione.
Rocco Commisso su alcuni punti resta inflessibile: per dare il proprio contributo pretende pieno controllo sul secondo lotto dei lavori e scadenze certe.
Il Comune, si legge ancora sulla fonte citata, sospetta che le pressioni di Ferrari e l’allarme sui prestiti siano usati strategicamente da chi sostiene le richieste della Fiorentina per spingere Palazzo Vecchio a rivedere al ribasso le proprie condizioni economiche.
Tattiche a confronto: intanto giovedì ci sarà un primo incontro con la Uefa a sostegno della candidatura di Firenze per Euro 2032.
