I quattro pilastri pronti a riprendere la Fiorentina per mano dopo la trasferta polacca

Dopo la rotonda vittoria in Polonia anche con le seconde linee, toccherà invece ai titolari della Fiorentina cercare la terza vittoria consecutiva domani contro il Pisa: torneranno infatti i ‘senatori’ assenti a Bialystok quali De Gea, Kean, Dodo e Fagioli - quest'ultimo pur convocato non è sceso in campo, mentre gli altri non sono neanche partiti - e il derby di lunedì, ai fini della classifica e dell'obiettivo salvezza, è già decisivo.
I quattro senatori
Lo si legge sul Corriere dello Sport: servirà anche quel ‘qualcosa in più’ che i quattro senatori sopracitati possono e devono dare, sia per il ruolo che occupano che per l'attitudine. L'infortunio al dito di De Gea non dovrebbe negargli un posto nell'undici titolare, e da lui ci si aspetta un ritorno a quelle prestazioni viste l'anno scorso, a Dodo si chiede corsa e qualità per tornare a essere un valore aggiunto, mentre a Fagioli manca la riconferma della personalità e leadership viste negli ultimi tempi, che hanno finalmente coadiuvato le sue doti tecniche sopra la media. E Kean, naturalmente, dovrà tornare a fare la differenza a suon di gol: saranno quelli la discriminante per una salvezza più tranquilla e anticipata.
Essere squadra
Ma ciò che più serve per il fine ultimo della permanenza in Serie A è proprio il saper essere squadra: ci vuole consapevolezza, autodeterminazione e compattezza per difendersi e attaccare tutti insieme, ragionando al plurale e non al singolare. In questo possono aiutare i senatori: con le loro competenze e la grande esperienza messa in campo, saranno loro a dover trascinare l'undici viola. Il paragone, poi, cade sull'anno scorso: di questi tempi Palladino vinceva spesso, così si diceva, proprio per le parate di De Gea e le reti di Kean.
