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Il mese di gennaio che attende la Fiorentina dovrà giocoforza vedere tanto, tantissimo movimento - sia in entrata che in uscita - sul calciomercato. La figura di Paratici all'interno dell'organigramma viola farà senz'altro comodo per via della sua esperienza nel mondo del calcio, ma è anche vero che l'ex Juventus si dovrà interfacciare con una situazione completamente nuova, sia per lui che per la Fiorentina stessa.

L'identikit

Infatti, quello invernale sarà un mercato alla quale la Fiorentina arriva senza garanzia alcuna, sia dal punto di vista della permanenza in categoria, sia da quello di attrattività. Non può bastare il blasone del club gigliato a convincere i papabili nuovi acquisti: serve un progetto concreto e affidabile ma, soprattutto, dovrà essere brava la dirigenza a scovare le figure giuste da portare a Firenze. L'identikit tipico di un giocatore che sceglie di trasferirsi in una squadra pur rinomata, ma ultima in classifica, è quello di chi non trova spazio e vuole giocarsi le proprie carte altrove, con regolarità. Ecco allora che nella top 10 del nostro campionato si palesano tante, tantissime opportunità.

Le occasioni

Partendo dalla vetta, nell'Inter gioca Andy Diouf, centrocampista classe 2003 ben noto alla Fiorentina, che lo affrontò in Conference, quando militava nel Basilea: quell'anno, fu lui a vincere il premio di ‘miglior giovane della competizione’, ma la Fiorentina non sembrò interessarsi e oggi gioca a Milano, sponda nerazzurra, avendo raccolto però solo 78 minuti in campionato. Un prestito per dare sostanza al centrocampo della Fiorentina e minutaggio al ragazzo potrebbe essere una soluzione che accontenta entrambe le parti. Rimanendo sul centrocampo, la Roma ha in rosa Pisilli che ad oggi ha accumulato solo 67 minuti in campionato: il ragazzo è un punto fermo della Nazionale Under 21, ma Gasperini non riesce a ritagliargli abbastanza spazio. Difficile che la Roma se ne privi, vista la scarsità di centrocampisti che attualmente lamenta, ma se dal mercato invernale arrivassero rinforzi allora Pisilli potrebbe esser liberato in direzione Firenze

Sempre nelle file dei giallorossi c'è poi Ghilardi, seguito anche dalla Fiorentina prima di sposare il progetto dei capitolini: addirittura ha giocato solo 42 minuti, e il fatto di essere cresciuto nel vivaio viola farebbe comodo anche per una questione di liste e registrazioni. Sempre in tema di centrali difensivi, il Napoli ha prelevato Marianucci dall'Empoli, che ad oggi ha collezionato solo 90 minuti in campo. Anche lui è giovane (2004) ed ha grandi potenzialità, e una seconda parte di campionato a Firenze potrebbe aiutarlo a maturare definitivamente.

Spostandoci sulla trequarti offensiva, invece, c'è spazio per una chicca: nel Como c'è un giocatore a lungo corteggiato dalla Fiorentina, che poi ha scelto la destinazione in riva al lago, ma che ad oggi vede pochissimo il campo (appena 255 minuti); si tratta di Baturina, tormentone del mercato estivo viola mai andato in porto. Un prestito a Firenze, viste le porte sbarrate che ha trovato a Como, potrebbe essere fattibile ma attenzione: qualora Nico Paz dovesse lasciare il Sinigaglia già a gennaio, le cose si complicherebbero non poco. Per ultimo, ma non per importanza, arriva il Bologna: qui c'è un'ala argentina brevilinea e rapida, un profilo che risponderebbe alle esigenze di modulo della Fiorentina e che risponde al nome di Benjamin Rodriguez. Classe 2003, Italiano lo vede poco e gli ha concesso solo 261 minuti: un rilancio al Franchi, anche per rispetto della tradizione di argentini che solcano il campo di viale Fanti, non sembra così utopico.


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