Le nostre PAGELLE: Alleluia Sottil, Beltran sulle ali dell'entusiasmo. E Duncan e Arthur decisivi

Stefano Del Corona  | 

Terracciano: 6 Il suo unico intervento di rilievo è all'80' su conclusione di Bradaric, forte ma addosso. Ikwuemesi lo supera ma la traversa è amica del portiere viola che chiude la gara con un clean sheet. 

Kayode: 6,5 Avere un giocatore di ruolo nella propria posizione era quello che serviva a risolvere parte dei problemi in fase difensiva per la squadra. Una sola dormita, in compartecipazione con Milenkovic sul colpo di testa di Ikwuemesi, lasciato solo dai due in mezzo a pochi passi da Terracciano.

Milenkovic: 6 Si perde Ikwuemesi sulla traversa, riesce però a murare Bradaric in mezzo all'area dopo un errore di Ranieri. 

Ranieri: 6 Nervoso senza che vi sia una minima ragione per esserla, anche se non fatica molto a fare il suo dovere fino al 61'. Qui rischia la frittata al 61' quando regala una palla in area di rigore agli avversari. Errore al quale rimedia Milenkovic. Martinez Quarta: 6 Positivo su Dia. 

Biraghi: 6 Sfodera un buon traversone per Ikone nella fase iniziale del match con occasione gettata al vento dal francese. Tante sovrapposizioni nel primo tempo, nel secondo tira un po' i remi in barca. 

Arthur: 7 Al primo inserimento in area viene falciato in maniera netta, la logica conseguenza è un rigore guadagnato dalla Fiorentina. Efficace sia nel contrarre gli avversari, sia nel far girare la manovra viola. 

Duncan: 7 Gode di grandi spazi davanti a sé e prova ad approfittarne, andando molte volte alla conclusione. Su una di queste Costil si supera togliendo il pallone da sotto la traversa. Decisivo nell'azione del terzo gol, perché sono suoi il recupero sulla trequarti e il filtrante per Sottil. Lopez: 6 Per la seconda volta in pochi giorni abbiamo modo di vedere due palleggiatori in campo. Un po' più di intraprendenza da parte dell'ex Sassuolo potevamo anche aspettarcela.

Ikone: 6 Solita mancanza di concretezza sotto porta, anche quando sembra più facile segnare che sbagliare (colpo di testa respinto sulla linea). Dentro alle azioni c'è, ma deve anche tirare le somme non solo limitarsi a mettere giù l'operazione. Kouame: SV.

Bonaventura: 6,5 Il gol più semplice dell'anno, ma che è anche quello che sostanzialmente chiude la contesa. Continua a punire la Salernitana al Franchi in maniera puntuale: tre gol nelle ultime tre partite giocate a Firenze. 

Sottil: 7 Alleluia, alleluia, dal suo piede parte una bella conclusione, per meglio dire una conclusione perfetta che va a togliere le ragnatele dall'incrocio e che gli permette di poter festeggiare per una rete in campionato dopo quasi due anni di digiuno. Brillante anche sulla terza segnatura: la sua palla dentro era probabilmente per Beltran che non riesce ad arrivare sul pallone. Poco male, perché è Bonaventura a fare centro. Chiude dunque la partita con all'attivo un gol e due-terzi di assist. Brekalo: SV

Beltran: 7 Giovedì aveva fatto bene da sottopunta. Stavolta Italiano ha deciso di tornare all'antica, rimettendolo come attaccante centrale. E il suo primo quarto d'ora è ricco di giocate come il tacco smarcante sull'azione del rigore, ma anche con la prima segnatura in A (il suddetto penalty visto che Gonzalez è in panchina). Sulle ali dell'entusiasmo è più facile giocare e prendersi anche qualche rischio. Manca per poco l'appuntamento con la doppietta. Nzola: 6 Si vede che ha voglia di far gol e di sbloccarsi. Un paio di tentativi però che sono infruttuosi. 

Italiano: 7 Pratica chiusa con un buon primo tempo e con scelte di formazione non banali, tipo tenere fuori un certo Gonzalez. Torna indietro con Beltran rispetto a quanto visto giovedì scorso in Conference. 


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