Fiorentina e Comune, i protagonisti nella ricostruzione dei rapporti. La concessione che verrà data al club viola

La Fiorentina è scesa in campo, questa volta in senso figurato, per il restyling dello stadio Artemio Franchi.
Lo ha fatto ufficializzando la manifestazione d'interesse e l'intento di mettere sul piatto 55 milioni che servono per la piena copertura finanziaria del secondo lotto dei lavori (gli altri 55 li metterà il Comune di Firenze).
Concessione
In cambio, il club viola otterrà la sottoscrizione di una concessione d'uso dell'impianto che sarà davvero. lunga. Si va verso i 50 anni, anche se la dirigenza gigliata punta ai 55. Serve un'attenta verifica legislativa in questo senso per determinare quale sarebbe la durata massima che si può stipulare.
Palla in mano al Comune
Dopo la presa di posizione della Fiorentina, la palla passa in mano al Comune che dovrà dare una risposta definitiva anche se sembra scontato il fatto che questa sarà positiva anche perché c'è da presentarsi a luglio, mese in cui verrà formalizzata la candidatura di Firenze ad ospitare gli Europei del 2032, con tutta la documentazione a posto e con i lavori di rifacimento completamente finanziati.
Clima cambiato
Il clima tra le parti è cambiato; non ci sono più Joe Barone e Dario Nardella, che hanno avuto una lunga serie di attriti. Il dg viola Alessandro Ferrari e il sindaco Sara Funaro sono riusciti a ricostruire i rapporti apparecchiando il tavolo per questo accordo.



