Euro 2032: Una situazione da mani in testa, c'è solo Torino. Ma Firenze e Roma sono più avanti di tutti gli altri

Il presidente Uefa, Aleksandr Ceferin, è stato chiaro: “L'Italia rischia di perdere gli Europei del 2032”. Il nostro Paese è in netto ritardo ed ha una situazione stadi da mettersi le mani in testa.
Solo uno
A ottobre cinque stadi italiani dovranno rispondere ai requisiti richiesti dall’Uefa altrimenti l'opportunità verrà persa. Su Gazzetta.it viene fatto stamani un quadro della situazione: al momento soltanto uno ha già le carte in regola per ospitare le partite del torneo continentale, l’Allianz Stadium della Juventus.
Gli altri
E per gli altri? In tredici avevano presentato la propria candidatura, adesso sono rimasti in nove: l’Allianz appunto, il nuovo San Siro, il rinnovato Franchi, l’Olimpico di Roma e il futuro stadio dei giallorossi, più gli impianti di Salerno, Palermo, Cagliari e Napoli (che deve però risolvere il mancato allineamento fra Comune e club). Già persi per strada Bologna, Verona, Bari e Roma col Flaminio.
Firenze e Roma più avanti
Ad ottobre dovrà essere presentato un progetto ampiamente approvato con allegate tutte le garanzie di finanziamento. Roma coi suoi due impianti e Firenze sono più avanti a tutti, perché hanno già presentato alla Uefa il cronoprogramma, ma restano ancora molte questioni aperte, a partire da Milano, visto che sul nuovo San Siro di Milan e Inter pesano ora inchieste e tensioni politiche. Insomma, si va avanti ma al momento senza garanzie.



