Europa League: la Roma va sotto in dieci ma la riacciuffa, è tra le prime otto. Sfuma il sogno per Italiano

Si è conclusa la fase campionato di Europa League. E i risvolti per le squadre italiane, Roma e Bologna, sono ben diversi: è stata una serata movimentata, ma poco è cambiato negli equilibri generali.
La Roma rientra tra le prime otto col brivido
La Roma ha tremato in quel di Atene, contro i gemellati del Panathinaikos. Dopo appena dieci minuti viene espulso Mancini, fattore che condiziona tutta la partita. Il pressing dei greci premia con il gol di Taborda all’ora di gioco. Si mette male per i giallorossi, ma nel finale un cross deviato propizia la rete di testa di Ziolkowski, che permette di rientrare tra le prime otto. Quanto basta per ottenere il massimo risultato, l’1-1 finale vale il posto diretto agli ottavi.
Al Bologna non basta il successo finale
Non basta invece il netto 0-3 con cui il Bologna ha battuto il Maccabi Tel Aviv con le reti di Rowe, Orsolini e Pobega. Per una parte del secondo i ragazzi di Italiano rientravano nelle prime otto, ma poi la Roma ha pareggiato e il Genk lo ha sorpassato. Rossoblù dunque decimi, dovranno passare dai playoff.


