Grosso: "Chi se n'è andato è stato contento di farlo. C'è un energia nuova. Dodô e Atta non sono al meglio"
Fabio Grosso, allenatore della Fiorentina, ha parlato alla vigilia del match contro il Torino.
Sulle idee di mercato
“L'idea iniziale era chiara: creare un progetto nuovo. Ci sono stati tantissimi cambiamenti sotto tanti punti di vista. La società ha preso delle decisioni e i giocatori che sono andati sono stati contenti di andare dove sono. Mandragora è stato professionale, ho avuto un bel rapporto con lui. Percepisco nuova energia, con la voglia di fare qualcosa di importante”.
Su Gudmundsson
“Di partite ne abbiamo fatte due e le scelte ne abbiamo fatte. Quando le cose non vanno poi le scelte diventano sbagliate. Ora ho le potenzialità all'interno della squadra per perseguire il progetto della squadra. Ho un gruppo giovane per costruire un progetto roseo e bello. Nella partita scorsa non avevamo ricambi offensivi e quindi è stata una scelta obbligata. Adesso questi cambi li abbiamo. Probabilmente potevamo fare qualcosa di diverso".
Sul centrocampo
“L'argomento delle distanze tra i reparti è fondamentale per me. E' un punto su cui stiamo lavorando tantissimo. Non conta più quello che potevamo essere, ma quello che siamo. E ripeto: abbiamo le potenzialità per essere chi vogliamo”.
Sui nuovi arrivi
“Ho parlato con i nuovi. Poi ovviamente loro dicono tutti che stanno bene. Poi devi addentrarti di più per capire come stanno. Tutti saranno utili e questo è il concetto fondamentale che deve passare. Abbiamo avuto problemi con Dodô e Atta in questa settimana, mi auguro di riaverli oggi per capire come stanno e valutarli. I nuovi arrivati dicono di stare bene, ma voglio capire bene”.


